David di Donatello 2026

Sono state annunciate le candidature ufficiali alla 71ª edizione dei David di Donatello, il premio più prestigioso del cinema italiano, assegnato dalla Accademia del Cinema Italiano. I film in gara sono quelli usciti nelle sale tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, votati dai giurati dall’1 al 15 marzo 2026.

A comunicarle è stata la presidente e direttrice artistica Piera Detassis, confermando una selezione che riflette la ricchezza e la varietà del cinema italiano contemporaneo.

Mercoledì 6 maggio si terrà la cerimonia di premiazione in diretta in prima serata su Rai 1 e trasmessa in 4K (sul canale Rai4K, numero 210 di Tivùsat). La serata sarà trasmessa in diretta anche da Rai Radio2 e disponibile in streaming sulla piattaforma di RaiPlay.

L’evento si svolgerà presso gli Studi di Cinecittà. Nel corso della cerimonia saranno assegnati ventisei Premi David di Donatello e i David Speciali.

Miglior Film: cinque visioni a confronto

A contendersi il premio più ambito troviamo cinque titoli molto diversi tra loro, che raccontano anime e linguaggi differenti del nostro cinema:

  • Cinque secondi di Paolo Virzì
  • Fuori di Mario Martone
  • La grazia di Paolo Sorrentino
  • Le assaggiatrici di Silvio Soldini
  • Le città di pianura di Francesco Sossai

Tra questi, La grazia e Fuori sembrano già imporsi come favoriti, forti di una presenza significativa anche nelle categorie tecniche e artistiche.

Attori e attrici: interpretazioni di altissimo livello

Le categorie attoriali raccontano un panorama ricco e trasversale.

Attrice protagonista troviamo:

  • Valeria Bruni Tedeschi per Duse
  • Valeria Golino per Fuori
  • Barbara Ronchi per Elisa
  • Aurora Quattrocchi per Gioia Mia
  • Anna Ferzetti per La Grazia
  • Tecla Insolia per Primavera

Attore protagonista spiccano:

  • Valerio Mastandrea per Cinque secondi
  • Claudio Santamaria per Il Nibbio
  • Toni Servillo per La Grazia
  • Pierpaolo Capovilla per Le città di pianura
  • Sergio Romano per Le città di pianura

Attrice non protagonista troviamo:

  • Valeria Bruni Tedeschi per Cinque secondi
  • Valeria Golino per Breve storia d’amore
  • Barbara Ronchi per Diva Futura
  • Matilda De Angelis per Fuori
  • Milvia Marigliano per La Grazia
  • Silvia D’Amico per Tre ciotole

Attore non protagonista spiccano:

  • Francesco Gheghi per 40 secondi
  • Vinicio Marchioni per Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
  • Fausto Russo Alesi per Duse
  • Roberto Citran per Le città di pianura
  • Andrea Pennacchi per Le città di pianura
  • Lino Musella per Nonostante

Una competizione serrata che mette insieme volti storici e nuove sensibilità interpretative.

Tecnica e musica: il cinema è anche artigianato

Grande spazio anche alle categorie tecniche, dove emergono film come Le assaggiatrici, La grazia e Le città di pianura, presenti in fotografia, scenografia e suono.

Casting

  • 40 secondi, Marco Matteo DONAT-CATTIN, Federica BAGLIONI
  • Gioia mia, Margherita SPAMPINATO, Giulia TARQUINI
  • La grazia, Anna Maria SAMBUCCO, Massimo APPOLLONI
  • Le assaggiatrici, Laura MUCCINO, Liza STUTZKY
  • Le città di pianura, Adriano CANDIAGO

Costumi

  • Duse, Ursula PATZAK
  • La città proibita, Susanna MASTROIANNI
  • La grazia, Carlo POGGIOLI
  • Le assaggiatrici, Marina ROBERTI
  • Primavera, Maria Rita BARBERA, Gaia CALDERONE

Trucco

  • Duse, Maurizio FAZZINI
  • La grazia, Paola GATTABRUSI
  • Le assaggiatrici, Esmé SCIARONI
  • Primavera, Vincenzo MASTRANTONIO prostetico | special make-up Adele DI TRANI, Emanuele DE LUCA
  • Queer, Fernanda PEREZ prostetico | special make-up Jason HAMER

Acconciatura

  • Fuori, Marco PERNA
  • Il maestro, Teresa DI SERIO
  • Le assaggiatrici, Samankta MURA
  • Primavera, Marta IACOPONI
  • Queer, Massimo GATTABRUSI

Autore della fotografia

  • Duse, Marco GRAZIAPLENA
  • La città proibita, Paolo CARNERA
  • La grazia, Daria D’ANTONIO
  • Le assaggiatrici, Renato BERTA
  • Le città di pianura, Massimiliano KUVEILLER

Scenografia

  • Duse, Scenografia Gaspare DE PASCALI / Arredamento Carlotta DESMANN
  • La città proibita, Scenografia Andrea CASTORINA / Arredamento Marco MARTUCCI
  • La grazia, Scenografia Ludovica FERRARIO / Arredamento Laura CASALINI
  • Le assaggiatrici, Scenografia Paola BIZZARRI, Igor GABRIEL
  • Le città di pianura, Scenografia Paula MEUTHEN / Arredamento Emilia BONSEMBIANTE

Canzone originale

La categoria per la miglior canzone originale è forse quella più contraddittoria di questa edizione. Si passa dall’intimità autoriale di “Arrivederci tristezza” di Brunori Sas all’ironia dichiarata di Checco Zalone con “La prostata enflamada”, fino al pop riflessivo di Levante e alla dimensione più indie di Krano.

A chiudere, l’eccezione internazionale di “Vaster than Empires”, firmata da Trent Reznor e Atticus Ross con Caetano Veloso.

  • da Arrivederci tristezza, Arrivederci Tristezza – Musica testi e interpretazione di BRUNORI SAS
  • da Buen Camino, La prostata enflamadaMusica e testi di Luca MEDICI, Antonio IAMMARINO / Interpretata da Checco ZALONE
  • da Follemente, FollementeMusica e testi di Claudia LAGONA / Interpretata da LEVANTE
  • da Le città di pianura, TiMusica e testi di Marco SPIGARIOL (in arte KRANO) / Interpretata da KRANO
  • da Queer, Vaster than EmpiresMusica di Trent REZNOR & Atticus ROSS /Testi di Trent REZNOR, William BURROUGHS, Atticus ROSS / Interpretata da Caetano VELOSO, Trent REZNOR, Atticus ROSS

Una selezione eterogenea che racconta la varietà del panorama musicale, ma che allo stesso tempo lascia emergere una certa mancanza di coerenza nei criteri di scelta.

Miglior compositore

Interessante anche la categoria miglior compositore, che vede tra i candidati il duo internazionale Trent Reznor & Atticus Ross, a conferma di un cinema italiano sempre più aperto alle contaminazioni globali.

  • La città proibita, Franco AMURRI
  • Le assaggiatrici, Mauro PAGANI
  • Le città di pianura, KRANO
  • Primavera, Fabio Massimo CAPOGROSSO
  • Queer, Trent REZNOR & Atticus ROSS

Suono

Fuori

  • Presa diretta Maricetta LOMBARDO
  • Montaggio del suono Silvia MORAES
  • Creazione suoni Piergiorgio DE LUCA
  • Mix Giancarlo RUTIGLIANO

La città proibita

  • Presa diretta Angelo BONANNI
  • Montaggio del suono Giulio PREVI
  • Creazione suoni Mirko PERRI
  • Mix Michele MAZZUCCO

Le assaggiatrici

  • Presa diretta Antoine VANDENDRIESSCHE
  • Montaggio del suono Daniela BASSANI
  • Creazione suoni Stefano GROSSO
  • Mix Giancarlo RUTIGLIANO

Le città di pianura

  • Presa diretta Marco ZAMBRANO
  • Montaggio del suono Francesco MAURO
  • Creazione suoni Sebastian Pablo POLONI
  • Mix Francesco TUMMINELLO

Primavera

  • Presa diretta Gianluca SCARLATA
  • Montaggio del suono Davide FAVARGIOTTI
  • Creazione suoni Daniele QUADROLI
  • Mix Nadia PAONE

Montaggio

  • 40 secondi, Vincenzo ALFIERI
  • Fuori, Jacopo QUADRI
  • Il maestro, Giogiò FRANCHINI
  • La città proibita, Francesco DI STEFANO
  • La grazia, Cristiano TRAVAGLIOLI
  • Le città di pianura, Paolo COTTIGNOLA

Migliori effetti visivi – VFX

  • Itaca – Il ritorno, Supervisore Gaia BUSSOLATI / Producer Enrico BERNOCCHI
  • La città proibita, Supervisore Stefano LEONI / Producer Andrea LO PRIORE
  • La grazia, Supervisore Rodolfo MIGLIARI / Producer Lena DI GENNARO
  • La valle dei sorrisi, Supervisore Giuseppe SQUILLACI / Producer Daniele MISCHIANTI
  • Queer, Supervisore Marco FIORANI PARENZI / Producer Virginia CEFALY

Cortometraggio

  • Astronauta di Giorgio GIAMPÀ
  • Ciao, Varsavia di Diletta DI NICOLANTONIO
  • Everyday in Gaza di Omar RAMMAL
  • Festa in famiglia di Nadir TAJI
  • Tempi supplementari di Matteo MEMÈ

Film internazionale e documentario

Non manca lo sguardo oltre confine, con titoli come The Brutalist di Brady Corbet e opere firmate da autori come Jafar Panahi.

Le candidature

  • Io sono ancora qui di Walter SALLES – BIM Distribuzione
  • La voce di Hind Rajab di Kaouther BEN HANIA – I Wonder Pictures
  • The brustalist di Brady CORBET – Universal Pictures International Italy
  • Un semplice incidente di Jafar PANAHI – Lucky Red
  • Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas ANDERSON – Warner Bros. Pictures

Premio David Cecilia Magini Le candidature

Nel comparto documentari, invece, spiccano nomi importanti come Gianfranco Rosi, a testimonianza di un genere sempre più centrale nel panorama cinematografico.

  • Bobò di Pippo DELBONO
  • Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra di Roberto ANDÒ
  • Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria DE LAURENTIIS, Andrea Paolo MASSARA, Raffaele BRUNETTI
  • Sotto le nuvole di Gianfranco ROSI
  • Toni, mio padre di Anna NEGRI

David Giovani: lo sguardo delle nuove generazioni

Il premio David Giovani, assegnato da una giuria di studenti, include tra i candidati titoli come La grazia e Le assaggiatrici, confermando ancora una volta il forte impatto di queste opere anche sul pubblico più giovane.

  • 40 secondi di Vincenzo Alfieri
  • La Grazia di Paolo Sorrentino
  • Le assaggiatrici di Silvio Soldini
  • Le città di pianura di Francesco Sossai
  • Per te di Alessandro Aronadio

Un’edizione che racconta il presente

Le candidature ai David di Donatello 2026 fotografano un cinema italiano in equilibrio tra tradizione e innovazione. Da una parte autori consolidati, dall’altra nuove voci e storie capaci di intercettare il presente.

Un’edizione che promette una sfida serrata e che, ancora una volta, mette al centro il valore del racconto cinematografico.

di Aida Picone

Guardo troppi film e parlo troppo velocemente, ma ho anche dei difetti!

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