Dopo un anno intenso di tournée e riconoscimenti, Francesco Cavestri torna a esibirsi al Blue Note di Milano, martedì 23 settembre alle 20:30. Per il giovane pianista, compositore e produttore bolognese, si tratta di un ritorno in uno dei templi internazionali del jazz, dove nell’aprile 2024 aveva già registrato un sold out.
La serata sarà resa ancora più speciale dalla presenza di una guest star a sorpresa, una voce femminile di straordinaria intensità, legata da tempo al Blue Note e capace di intrecciare jazz e musica classica con rara sensibilità.
Un talento in ascesa
Classe 2003, Cavestri è considerato uno dei nomi più promettenti della nuova scena jazz europea. In pochi anni ha già raccolto numerosi riconoscimenti: inserito da Forbes Italia nella lista degli Under 30 più influenti del 2025, vincitore per due volte consecutive del titolo di “Miglior nuovo talento” del jazz italiano secondo Musica Jazz, e premiato all’Auditorium Parco della Musica di Roma come giovane divulgatore.
Il suo percorso artistico lo ha già portato oltreoceano, con esperienze a Boston e New York, borse di studio al Berklee College of Music e alla New School, e concerti in club storici come lo Smalls Jazz Club. Più di recente, ha calcato palchi internazionali come la Steinway Hall di Dubai, con un tour tedesco in arrivo.
Il concerto al Blue Note
Sul palco di Milano, Cavestri sarà accompagnato dal suo trio con Riccardo Marchese alla batteria e Alessandro Simeoni al basso. La scaletta alternerà composizioni originali, tratte dai tre album già pubblicati, a reinterpretazioni audaci di giganti come John Coltrane, Robert Glasper e i Radiohead. Non mancheranno inoltre brani in anteprima dal nuovo disco, atteso per l’inizio del 2026.
Il linguaggio musicale di Cavestri si muove tra jazz contemporaneo, hip hop, elettronica e atmosfere cinematografiche, con una forte componente narrativa ed emotiva. È proprio questa fusione di generi, insieme a una sorprendente maturità interpretativa, ad aver convinto pubblico e critica.
Un jazz per tutti
Tra i sostenitori di Cavestri c’è anche Paolo Fresu, che di lui ha detto:
“Francesco ha una capacità musicale veramente impressionante. Un ragazzo giovane con una grande maturità che riversa nella musica, creando concerti bellissimi e dimostrando un grande interplay con gli altri musicisti […] progetti come quello di Francesco, che legano il jazz a generi come l’hip hop o la musica elettronica, sono il miglior modo per raccontare che il jazz è una musica per tutti.”
Il 23 settembre il Blue Note si prepara quindi ad accogliere ancora una volta uno dei talenti italiani più brillanti, in un concerto che promette energia, profondità e sorprese.
📌 Info e biglietti: Blue Note Milano – Francesco Cavestri

