C’è anche Il Tre tra gli artisti che hanno preso parte alla Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, esibendosi durante la cerimonia d’apertura andata in scena nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona.
Il rapper romano è salito sul palco nel momento conclusivo della serata, nell’atto finale prima dell’avvio ufficiale dei Giochi paralimpici. Un finale corale pensato come celebrazione collettiva di musica, inclusione e condivisione, guidato dall’arrangiamento di Vittorio Cosma, musicista e compositore che ha orchestrato la performance conclusiva.
Un finale corale tra musica e inclusione
Il brano scelto per chiudere lo spettacolo è stato Nel blu dipinto di blu, la celebre canzone resa immortale da Domenico Modugno, reinterpretata per l’occasione da un ensemble di artisti provenienti da mondi musicali diversi.
Sul palco, insieme a Il Tre, si sono esibiti anche Annalisa Minetti, John De Leo, i Neri Per Caso, Stewart Copeland, Ginevra Nervi, Mimì e altri artisti coinvolti nella grande performance collettiva.
L’arrangiamento orchestrato da Cosma ha trasformato il classico della musica italiana in una versione corale e contemporanea, pensata per accompagnare simbolicamente l’inizio dei Giochi.
Il Tre riscrive alcune barre di “Volare”
All’interno di questa interpretazione collettiva, Il Tre ha portato sul palco la propria identità musicale, dimostrando ancora una volta la sua versatilità artistica.
Il rapper ha infatti riscritto alcune barre del brano, inserendo il proprio linguaggio all’interno della struttura della canzone e creando un ponte tra la tradizione della musica italiana e l’attitudine contemporanea del rap.
Un contributo breve ma significativo, capace di dare nuova energia al classico di Modugno e di ritagliare per l’artista romano uno spazio personale all’interno della performance corale.
Il Tre porta il rap italiano sul palco delle Paralimpiadi
La cerimonia d’apertura delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026 ha unito sport, spettacolo e musica in un grande racconto collettivo. Un evento pensato per celebrare i valori di inclusione, partecipazione e resilienza che da sempre accompagnano il movimento paralimpico.
E tra le voci che hanno accompagnato il pubblico verso l’inizio dei Giochi, anche quella de Il Tre, che per una sera ha portato il rap italiano nel cuore di uno degli eventi sportivi più simbolici al mondo.

