Roma Unplugged Festival

Prosegue fino a lunedì 15 settembre la quarta edizione del Roma Unplugged Festival. L’evento che trasforma il Parco Archeologico dell’Appia Antica in un palcoscenico unico al mondo. Tra concerti, lezioni-concerto e visite guidate, il festival invita romani e turisti a scoprire i tesori archeologici e paesaggistici della Regina Viarum. Si intreccia così musica e storia in uno degli scenari più suggestivi della Capitale.

Dopo il successo dell’appuntamento inaugurale dedicato al Primo Giubileo, le ultime giornate (13, 14 e 15 settembre) offriranno un programma ricco di emozioni. Sabato 13, alle ore 19.30, la Villa di Massenzio ospiterà una passeggiata guidata tra il Circo e il Mausoleo di Romolo, seguita alle 21 dal concerto del Francesco Cafiso Quartet, con Mauro Schiavone, Dario Deidda e Marco Valeri.

Domenica 14 settembre, dalle ore 9.30, la camminata “Appia Regina Viarum” partirà dalle Catacombe di San Callisto, attraverserà le Catacombe di San Sebastiano e si concluderà al Mausoleo di Cecilia Metella – Castrum Caetani. Luogo in cui si esibirà la Banda della Polizia Locale di Roma Capitale. Alle 18.30, nuova passeggiata alla Villa di Massenzio e, alle ore 20, il Trio di Ester Pantano presenterà Vucchi l’arma (Bocche dell’anima), uno spettacolo che racconta storie di cantanti e cantautrici donne tra violenza, emancipazione e impegno sociale.

Lunedì 15 settembre, alle 19, la Basilica semi-ipogea dei SS. Nereo e Achilleo – Catacomba di Domitilla farà da cornice alla lezione-concerto Appia Regina Peregrinorum, con la lectio magistralis di Mons. Pasquale Iacobone e il dialogo musicale tra Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, maestri nel trasformare il suono in poesia.

Tutti gli eventi sono gratuiti fino a esaurimento posti. Un’occasione imperdibile per vivere la storia di Roma attraverso la sua musica e il suo patrimonio archeologico. Come sottolineato dall’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio, il festival è “un tassello fondamentale che arricchisce Roma di cultura e rinnova la sua identità”.

Il Roma Unplugged Festival conferma così il suo ruolo di evento simbolo che unisce arte, natura e memoria storica nel cuore della città eterna.

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