Il Teatro Sala Molière di Pozzuoli, diretto da Nando Paone, ha svelato la sua quindicesima stagione teatrale, dedicata al tema “La versatile creazione di Dio”. Un titolo che riprende una commedia di Cetty Sommella, scelta per raccontare chi vive ai margini: i “diversi”, gli esclusi e gli incompresi.
Alla conferenza di presentazione, tenutasi presso ArtGarage (Via Bognar 21), erano presenti Paone, la direttrice organizzativa Veronica Grossi, il critico cinematografico Giuseppe Borrone, il regista e sceneggiatore Carlo Luglio e alcuni protagonisti della nuova stagione, tra cui Fabio Brescia, Sergio Del Prete, Patrizia Di Martino, Raffaele Parisi e Fulvio Sacco. Gli altri artisti hanno partecipato tramite videomessaggi proiettati in sala.
«Davanti a un genocidio siamo chiamati a schierarci – ha dichiarato Paone –. Abbiamo preso spunto dalla commedia di Sommella per dare voce agli emarginati e agli incompresi: non sarà mai fatto abbastanza per loro».
Grossi ha sottolineato: «Da 25 anni difendiamo questo presidio di bellezza e cultura, nonostante tutte le difficoltà».
Borrone ha annunciato il ritorno della rassegna Cinemagma, mentre Luglio ha svelato che il docufilm nato dalla scorsa stagione si è trasformato in un lungometraggio, anticipando un nuovo progetto dedicato ai bambini di Gaza.
I dieci spettacoli in cartellone
La stagione ospiterà dieci titoli tra prosa e musica, tutti legati al tema dell’emarginazione e della resilienza:
- 18-19 ottobre 2025 – The Old Man, di e con Eduardo Mirabella: mimo, giocoleria e nuovo circo.
- 29-30 novembre 2025 – Perle Rare, di e con Fabio Brescia: recital tra grottesco e poesia.
- 13-14 dicembre 2025 – Junk Solo, di Maurizio Capone: un happening musicale tra canzoni e racconti visionari.
- 23-25 gennaio 2026 – Mare di ruggine, regia Antimo Casertano: favola amara contro l’abbandono perpetuo.
- 7-8 febbraio 2026 – Sconosciuto in attesa di rinascita, di e con Sergio Del Prete: un dialogo sull’incomunicabilità.
- 21-22 febbraio 2026 – Nel cuore del falco, di Daniela Marazita e Cosimo Rega: ispirato alla vicenda umana di Rega.
- 28-29 marzo 2026 – TFR, di e con Rosalba Di Girolamo: tragedie sul lavoro e sogni infranti.
- 18-19 aprile 2026 – Caivano dreamin’, di Fulvio Sacco con Christian Giroso: un racconto ironico sui nostri sogni.
- 15-17 maggio 2026 – Invisibile, regia di Raffaele Parisi: teatro sociale con protagonisti non vedenti e ipovedenti.
- 30-31 maggio 2026 – Niente è come sembra, di e con Patrizia Di Martino: un viaggio nell’eterna ricerca di completezza.
Camerino Podcast e rassegne cinematografiche
Ritorna Camerino Podcast, condotto da Paone e dalla giornalista Gabriella Diliberto con il “Folletto del teatro”: un appuntamento bisettimanale sui social del teatro. La prima puntata andrà in onda il 18 settembre 2025 alle 14:00 con ospite Fabio Balsamo.
Sul fronte cinema, due appuntamenti confermati:
- Cinemagma (7 gennaio – 4 febbraio 2026): rassegna di cinema indipendente diretta da Borrone, con premi per cortometraggi, attori e montaggio.
- Immagi]na Film Festival (6-9 novembre 2025): settima edizione della rassegna di dance for camera diretta da Emma Cianchi.
Laboratori e formazione
Proseguiranno i laboratori:
- Formazione teatrale, diretto da Nando Paone, attivo da 24 anni.
- Laboratorio di cinema, guidato da Carlo Luglio, che lo scorso anno ha portato alla realizzazione di un docufilm proiettato in sala.
Con questa nuova stagione, il Teatro Sala Molière conferma il suo ruolo di presidio culturale nei Campi Flegrei, unendo spettacolo, impegno civile e apertura ai linguaggi contemporanei.

