The Rocky Horror Show

Il 2025 segna un ritorno attesissimo per gli amanti del musical: Richard O’Brien’s “The Rocky Horror Show” sarà in scena a Roma, al Teatro Brancaccio, dal 25 al 30 novembre 2025, pronto a riportare sul palco quell’energia travolgente, irriverente e irresistibile che da oltre mezzo secolo conquista generazioni di spettatori.

Dopo aver ispirato il celebre film del 1975 con Tim Curry e Susan Sarandon — diventato un fenomeno globale e oggi arrivato a celebrare i suoi 50 anni — il musical originale continua a viaggiare per il mondo con la stessa potenza visionaria che lo ha reso un’icona pop della cultura queer e del teatro rock.

Un fenomeno globale che non conosce tempo

Diretto da Christopher Luscombe, “The Rocky Horror Show” torna in Italia con il suo inconfondibile mix di musica rock, trasgressione liberatoria, humor noir e raffinate atmosfere da B-movie anni ’70.

Sul palco risuoneranno alcuni dei brani più amati della storia del musical — da “Sweet Transvestite” a “Damn It, Janet”, fino all’immortale “Time Warp”, la coreografia che da decenni manda in delirio platee in tutto il mondo.

Non si tratta solo di uno spettacolo: il Rocky Horror è un rito collettivo, un’esperienza di libertà espressiva che continua a ispirare performer, fan e nuove generazioni in cerca di un teatro capace di rompere schemi e identità precostituite.

Stephen Webb e Jason Donovan: due icone per un ruolo leggendario

Il tour italiano 2025 porterà con sé due interpreti d’eccezione nel ruolo del magnetico e provocatorio Dr. Frank-N-Furter:

  • Stephen Webb, già acclamato nelle produzioni internazionali per la sua interpretazione carismatica e intensissima, sarà protagonista delle date di Bologna, Roma e parte delle date di Trieste.
  • Nelle tappe di Milano e nelle restanti serate triestine arriverà una vera superstar internazionale: Jason Donovan, leggenda della pop music e del musical, già protagonista nel West End e osannato dalla critica (“astounding”, secondo Sydney Scoop). Il suo ritorno sul palco con le iconiche calze a rete promette show memorabili, tra ironia, sensualità ed energia rock.

Una storia di liberazione, desiderio e identità

La trama — divenuta ormai un cult — segue Brad e Janet, due fidanzatini perbene che, durante una tempesta, trovano rifugio in un castello abitato da personaggi eccentrici e irresistibilmente fuori dagli schemi.

È qui che incontrano Frank-N-Furter, scienziato e creatore del suo “uomo ideale”, e vivono un percorso di trasformazione che li porta a confrontarsi con i propri desideri, paure e tabù. Un viaggio psichedelico e sensuale che parla di identità, libertà e accettazione, più attuale che mai.

Un musical che ha fatto la storia

Dalla prima rappresentazione del 1973 davanti a 63 persone al Royal Court Theatre, “The Rocky Horror Show” ha macinato record:

  • oltre 30 milioni di spettatori in più di 30 Paesi
  • tradotto in 20 lingue
  • il musical contemporaneo in scena da più tempo al mondo
  • un film cult da 135 milioni di dollari d’incasso, ancora proiettato in sale di tutto il mondo

Sul palco del Rocky Horror sono passate star come Tim Curry, Susan Sarandon, Russell Crowe, Meat Loaf, Jerry Springer e Jason Donovan.

Audience participation: lo spettacolo dove il pubblico è protagonista

La vera magia del Rocky Horror è però il suo pubblico. Da decenni, lo spettacolo ha creato un fenomeno unico: l’audience participation, un dialogo continuo tra palco e platea.

Gli spettatori partecipano attivamente:

  • travestendosi come i personaggi
  • rispondendo alle battute degli attori
  • ballando il Time Warp
  • trasformando ogni serata in una festa collettiva

Un’esperienza che scende giù dal palco e avvolge tutti in un gigantesco, liberatorio party rock’n’roll.

DON’T DREAM IT, BE IT!

Con la nuova tournée 2025, “The Rocky Horror Show” torna a rivendicare il suo messaggio più potente: libertà, identità, espressione.
Un musical che non smette di reinventarsi e di parlare al presente, ricordandoci che essere se stessi — senza paura — è il gesto più rivoluzionario di tutti.

di Aida Picone

Guardo troppi film e parlo troppo velocemente, ma ho anche dei difetti!

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