Sono passati esattamente 25 anni da quando Tiziano Ferro esordiva in radio con Xdono, il singolo che avrebbe dato il via a una delle carriere più solide e riconoscibili della musica italiana contemporanea.
Era il 22 giugno 2001 quando quel brano iniziava a circolare, segnando l’inizio di un percorso destinato a superare i confini nazionali. Oggi, a distanza di un quarto di secolo, Ferro ha scelto di ricordare quel momento con un post social che raccoglie immagini e ricordi di un’epoca che ha cambiato tutto.
“Xdono”: l’inizio di un successo internazionale
Xdono non è stato solo un debutto, ma una vera dichiarazione d’identità artistica. Il brano, contenuto nell’album Rosso relativo, ha scalato le classifiche europee arrivando fino al terzo posto tra i singoli più venduti nel 2002.
Da Latina al resto del mondo, Tiziano Ferro è riuscito in pochi anni a costruire un linguaggio musicale capace di unire r’n’b, pop e scrittura personale, diventando uno degli artisti italiani più apprezzati anche all’estero.
“Stadi 26”: il tour dei 25 anni tra hit e nuove sonorità
Nel frattempo, prosegue con grande successo “Stadi 26”, il tour celebrativo che sta portando Ferro nei principali stadi italiani. Con oltre 450 mila biglietti venduti, lo show si conferma uno degli eventi musicali più importanti dell’estate 2026.
Due ore di musica e oltre 30 brani in scaletta raccontano tutte le anime dell’artista: dagli inizi r’n’b fino al pop più maturo e alle sonorità urban dell’ultimo progetto Sono un grande (Deluxe), che include anche la nuova versione di Xdono in collaborazione con Lazza.
“In scaletta entrano solo le canzoni che negli anni sono diventate hit radiofoniche, quelle che sono entrate nel tessuto della gente. Voglio che il pubblico venga per cantare ogni singola nota, perché non è il mio concerto: è il loro.”
Uno show tra musica, scenografia e performance
Dopo la partenza da Lignano Sabbiadoro, il tour ha già toccato città come Milano (con una prima data sold out allo Stadio San Siro), Torino, Bologna e Padova, e prosegue con Napoli, Roma, Ancona, Bari e Messina.
Al centro dello spettacolo ci sono le canzoni, ma anche una produzione imponente:
una band internazionale guidata dal direttore musicale Luca Scarpa, un corpo di ballo coordinato dal coreografo Carlos Kamizele e una scenografia monumentale firmata dal team creativo di Gio Forma.
Tre mega schermi lunghi oltre 60 metri e alti 12 dominano il palco, mentre una passerella di 24 metri permette a Ferro di avvicinarsi al pubblico, ricreando quell’abbraccio che mancava dal tour del 2023.
La regia è affidata a Cristian Biondani, mentre gli outfit — curati da Nick Cerioni — accompagnano l’evoluzione musicale dello show, con capi firmati da diversi brand e pensati per dialogare con ogni fase della carriera dell’artista.
Un artista da oltre 20 milioni di copie
Cantautore, autore e produttore, Tiziano Ferro ha venduto oltre 20 milioni di dischi nel mondo. In più di vent’anni di carriera ha pubblicato 10 album in studio e una raccolta best of, collaborando con artisti italiani e internazionali e cantando in più lingue.
Numerosi i premi e i riconoscimenti ottenuti nel tempo, fino al ruolo di membro votante della giuria dei Grammy Awards.
Eppure, tutto è partito da lì: da una canzone, da una radio, da Xdono.
Un inizio che, 25 anni dopo, continua a risuonare.

