Il ritorno di MURIEL non è una carezza: è un pugno lucido, ritmato, feroce. Con “DIENTES” – in uscita il 17 ottobre e distribuito da Believe – l’artista inaugura “ESOTERICA”. Progetto in arrivo il 12 dicembre, aprendo un varco nella pelle del pop elettronico italiano.
“DIENTES” è la confessione di un angelo caduto, una donna che non riconosce più il corpo che abita e sogna di strapparselo di dosso. Dietro un sorriso illuminato da grillz si nascondono bugie serrate e desideri repressi.
Il suono è oscuro, tagliente, contaminato da una bass line UK che si intreccia a ritmiche latine sature e pulsanti. È un equilibrio instabile tra club e confessionale, dove il beat è una lama e la voce di MURIEL è il sangue che la affila.
Figlia d’arte, nata l’anno di “OK Computer”, MURIEL ha respirato musica sin dall’infanzia. Tra Spagna, Londra e Berlino si è formata come DJ e produttrice, assorbendo influenze che spaziano dall’alternative latin al breakbeat. Dopo l’esperienza con Capitol Records, ha scelto la via indipendente: libertà totale, rischio calcolato, autenticità nuda.
Ritmi forti elettronici e una voce fuori dal comune. E’ così che si presenta Muriel, nella sua “Dientes”, nuovo singolo che anticipa il suo album “Esoterica”, in uscita a dicembre.
Al primo ascolto di questo brano colpisce subito la parte strumentale, un misto di suoni e synth che stordiscono l’ascoltatore e lo portano nel mondo disegnato da questa originale artista.
Unicità ma anche voce: Muriel, all’interno del pezzo, si destreggia benissimo con la sua vocalità, unendola alla parte strumentale, funzionale per rendere la riuscita moderna e futuristica di questo pezzo.
Il vero protagonista di “Dientes”, infatti, è il suono, che a tratti ricorda quello utilizzato dal famoso dj statunitense “Skrillex”. Si tratta, per lo più, di suoni ripetuti, che conferiscono grande energia al brano e ne fanno intuire un preciso stile artistico.
A fare da contraltare c’è una vocalità leggera, che non stona con la parte elettronica ma che, al contrario, la completa, rendendo il pezzo “suo generis”.
Un’anima e una personalità nuova quella di Muriel, che si inserisce a pieno titolo all’interno della scena pop/elettronica italiana, portando vitalità. Una grande energia che, con il suo modo di essere, le permettono di ritagliarsi il suo spazio nel panorama musicale.

