Acqua Distillata canta “Ribaltavapori – Volume Uno + Due”: un disco che sussurra dove il mondo urla

Acqua Distillata

Pubblicato il 7 novembre su tutte le piattaforme digitali per Dumba Dischi, “Acqua Distillata canta Ribaltavapori – Volume Uno + Due” è il capitolo conclusivo della collaborazione tra Acqua Distillata e Ribaltavapori, un progetto che si muove tra poesia, introspezione e critica sociale.

Chi sono Ribaltavapori e Acqua Distillata

Dietro la voce eterea di Acqua Distillata e la penna visionaria di Ribaltavapori si cela un incontro artistico raro e profondo.
Antonio Uras, in arte Ribaltavapori, è un cantautore e compositore dalle radici sarde e catalane che vive a Trieste, città di confine che incarna perfettamente la sua poetica: malinconica, aperta e in continuo dialogo con il mare. Le sue canzoni sono frammenti di realtà e poesia, in bilico tra la dolcezza e la disillusione.

Acqua Distillata, con il suo stile intimo e sospeso, è la voce che trasforma quelle parole in emozione. Le sue interpretazioni sono delicate ma potenti, capaci di dare forma ai silenzi e di rendere ogni canzone un piccolo universo emotivo. Insieme, costruiscono una narrazione musicale autentica, in cui la sensibilità diventa resistenza.

Il disco

Scritto interamente da Ribaltavapori e co-prodotto con Alessandro Giorgiutti (Sesto), “Volume Uno + Due” unisce orchestrazioni eleganti, strumenti acustici e un linguaggio che guarda ai grandi maestri della canzone d’autore.
È un lavoro che rifiuta l’artificio, che cerca la verità nei suoni naturali, nei respiri, nei silenzi. Ogni arrangiamento è pensato per valorizzare la parola, che diventa il vero centro emotivo del disco.

La focus track “Il mercato degli abbagli” rappresenta il cuore pulsante dell’album: un brano lucido e amaro che riflette sull’industria musicale contemporanea e sulle contraddizioni della nostra epoca, dove l’apparenza sembra contare più del contenuto.
Con ironia e disincanto, Ribaltavapori racconta l’ipocrisia del nostro tempo — fatta di hamburger vegani e spazzolini in bambù — per poi ricordarci che, nonostante tutto, l’amore resta l’unica forma di resistenza possibile.

Le otto tracce che compongono l’album seguono un percorso coerente e cinematografico.
Da “Passerà”, che apre il viaggio con toni morriconiani, si passa a “Gaia”, un omaggio poetico alla Terra e alla sua fragilità.
Successivamente, “Selvatica” e “Sonnambula” si rivelano come due lettere d’amore dedicate a Trieste, città musa, ribelle e insonne.
Infine, “Rimani” chiude il cerchio con un messaggio semplice ma universale. Ci ricorda che, nonostante tutto, ciò che conta davvero non svanisce: resta.

Con Volume Uno + Due, Acqua Distillata e Ribaltavapori consegnano un’opera raffinata, sincera e senza tempo, capace di emozionare e far riflettere.
Un album che suona come una carezza ma colpisce come una verità: un viaggio orchestrale nella canzone d’autore che restituisce alla musica italiana la sua voce più pura e necessaria.

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