Si chiude con numeri da record la XXVI edizione di COMICON Napoli, che si conferma ancora una volta tra i principali appuntamenti europei dedicati alla cultura pop. L’edizione 2026 ha registrato 183.000 visitatori, più di 480 ospiti internazionali, 520 espositori e un programma ricchissimo con oltre 650 eventi, distribuiti negli spazi della Mostra d’Oltremare.
Un successo che consolida il ruolo del festival come leader in Italia e tra i primi cinque in Europa per dimensione e proposta culturale, con un impatto economico sul territorio stimato in 43,1 milioni di euro. Anche per questa edizione, per garantire la migliore fruibilità degli spazi, l’organizzazione ha scelto di mantenere il tetto massimo di ingressi, confermando il trend già registrato nel 2025.
Un festival sempre più trasversale
Le dieci sezioni del festival – dal Fumetto all’Asian, passando per Cinema e Serie TV, Videogame, Gioco, Musica, Young, LARP, Urban e Pizza Pop – hanno animato una quattro giorni intensa, arricchita anche da oltre 30 eventi del programma OFF e dalle attività diffuse sul territorio campano con COMICON Extra.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo, affollando incontri e panel con ospiti di rilievo internazionale. Tra i momenti più applauditi, la presenza dell’attore John C. McGinley, indimenticabile Dr. Cox della serie Scrubs, e il talk con Caparezza, protagonista di un evento speciale insieme all’astronauta Luca Parmitano e al Magister 2026 Leo Ortolani.
Grande partecipazione anche per il panel dedicato alla serie From, con ospiti e fan d’eccezione come LDA e Aka7even, e per l’evento Netflix “Clash in Comicon” con Zerocalcare.
Tra manga, videogame e grandi anteprime
Ampio spazio anche alla scena internazionale del fumetto e dell’intrattenimento. Tra gli ospiti più attesi, il leggendario editor di Dragon Ball Kazuhiko Torishima, il mangaka Makoto Yukimura – che ha presentato il volume conclusivo di Vinland Saga – e l’attore e doppiatore Troy Baker, celebre voce di The Last of Us.
Spazio anche alla musica e alle colonne sonore con Tomoyuki Tanaka, noto per il suo lavoro su Castlevania, e grande attesa per l’anteprima di Mortal Kombat II.
Non sono mancati momenti dedicati alla letteratura per ragazzi, con la partecipazione di Elisabetta Dami, creatrice di Geronimo Stilton.
I premi e il fumetto protagonista
Durante il festival si è svolta anche la cerimonia di premiazione del Palmarès 2026, che ha visto trionfare “Babbo dove sei?” di Francesca Ghermandi (Canicola Edizioni), premiato come Miglior Fumetto.
COMICON continua: la mostra su Robert Crumb
Il viaggio nella cultura pop non si ferma con la chiusura del festival. Dal 27 maggio al 31 agosto, il Maschio Angioino ospiterà la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”, dedicata a uno dei più grandi maestri del fumetto contemporaneo, Robert Crumb.
Verso il 2027
L’estate proseguirà con la quarta edizione di COMICON Bergamo, in programma dal 26 al 28 giugno, mentre lo sguardo è già rivolto al futuro: la XXVII edizione di COMICON Napoli si terrà dal 29 aprile al 2 maggio 2027.
Le istituzioni locali sottolineano il valore culturale e sociale della manifestazione. Il Presidente della Regione Campania Roberto Fico ha evidenziato come COMICON rappresenti un punto di riferimento per la cultura pop e un’importante occasione di aggregazione e crescita. Sulla stessa linea il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha ribadito il ruolo del festival nel rafforzare il senso di comunità e nel valorizzare la città come capitale dei giovani e dell’innovazione.
Parole condivise anche dal presidente di COMICON, Claudio Curcio, e dall’amministratore delegato Carlo Cigliano, che hanno sottolineato l’impegno nel continuare a innovare, puntando su creatività, inclusione e collaborazione internazionale.
Con numeri in costante crescita e una comunità sempre più ampia, COMICON Napoli si conferma non solo un evento di intrattenimento, ma un vero e proprio motore culturale capace di unire generazioni, linguaggi e visioni diverse.

