Dal 9 all’11 ottobre 2026, Parma ospiterà la terza edizione di Fragile Festival, il Festival delle Arti e Discipline Sostenibili ideato e curato da Santeria S.p.A. Società Benefit. Per tre giorni la città si trasformerà in un laboratorio diffuso dedicato al confronto tra cultura, ambiente, innovazione e società, con un programma che intreccia incontri, concerti, cinema, sport e cucina.
L’obiettivo resta quello che ha caratterizzato il festival fin dalla sua nascita: mettere in dialogo cittadini, istituzioni, imprese e professionisti attraverso esperienze concrete e riflessioni condivise, trasformando la sostenibilità in una pratica quotidiana e non soltanto in un tema di dibattito.
Oltre 30 ospiti tra cultura, ambiente e innovazione
L’edizione 2026 riunisce ospiti provenienti da mondi molto diversi, chiamati a confrontarsi sui grandi temi del presente.
Tra i nomi annunciati figurano l’economista Elsa Fornero, il cuoco Cesare Battisti, Licia Colò, Dargen D’Amico, Nico Acampora, Giulia Innocenzi, Sara Sozzani Maino, Andrea Batilla, Paolo Ventura, Sofia Pasotto e Serena Mazzini.
Accanto ai talk, il programma musicale vedrà alternarsi artisti come Laila Al Habash, Birthh, Angelo Trabace, Amalfitano, Zara Colombo, Giula, Nevin e molti altri.
Un festival diffuso nel cuore di Parma
Anche quest’anno Fragile conferma la propria natura di festival urbano, distribuito in più luoghi della città raggiungibili a piedi o in bicicletta.
Alle location già consolidate – Colonne 28, Casa della Musica, Sala Show Cooking e Italia Veloce – si aggiungono nuovi spazi come Manzini Off, Parco della Cittadella, Parco Vilma Preti, Osteria del Teatro e Borgo 35, ampliando ulteriormente il dialogo tra il programma e il tessuto cittadino.
Tre giorni di incontri, concerti e attività partecipative
Il calendario si sviluppa attraverso un programma particolarmente ricco: 15 talk, 10 concerti, due proiezioni, quattro show cooking, degustazioni, attività sportive e iniziative dedicate alla cura dello spazio pubblico, con l’intento di alternare momenti di approfondimento ad esperienze collettive.
Venerdì 9 ottobre: economia, ambiente e musica
L’apertura del festival sarà affidata a Elsa Fornero, che dialogherà sul tema della previdenza e della crescita in Italia.
Nella stessa giornata saliranno sul palco anche Dargen D’Amico, protagonista dell’incontro Le tracce dei pensieri, mentre l’ambientalista Sofia Pasotto porterà una riflessione dedicata ai temi ambientali.
La serata si concluderà con i concerti di Sandrino, Laila Al Habash, Amalfitano e Angelo Trabace, distribuiti nelle diverse location del festival.
Sabato 10 ottobre: salute mentale, inclusione e intelligenza artificiale
La seconda giornata attraverserà temi molto diversi tra loro.
Dopo la proiezione del documentario LatiUmani, dedicato al mondo minerario europeo, interverranno Licia Colò, Nico Acampora di PizzAut e il fotografo Paolo Ventura.
Spazio anche alla creatività nell’era digitale con una puntata live del podcast Pausa Live, dedicata al rapporto tra intelligenza artificiale e creatività, oltre a incontri sulla salute emotiva, sui social media e sulla salute mentale organizzati in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale.
La giornata si chiuderà con i live di Birthh, preceduta da Ven’Nus, e Zara Colombo.
Domenica 11 ottobre: moda, cucina e ambiente
L’ultima giornata partirà con il documentario The Sea, dedicato agli impatti ambientali degli allevamenti intensivi, seguito dall’incontro con Giulia Innocenzi.
Nel pomeriggio sarà il momento dello chef Cesare Battisti, che insieme a CookwithFez affronterà il tema della sostenibilità in cucina, mentre Sara Sozzani Maino e Ilenia Durazzi dialogheranno sul futuro dei nuovi talenti della moda.
A chiudere il festival saranno i concerti di Marta Del Grandi e Giula, preceduti dall’opening di Nevin.
Sport, cucina e partecipazione
Fragile non si limita agli incontri.
Nel corso del weekend sono previsti una camminata urbana, una biciclettata, una Fragile Run, lezioni di yoga e pilates, oltre a uno speciale clean up collettivo realizzato insieme a Legambiente.
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Grande spazio anche alla gastronomia grazie agli show cooking curati da GialloZafferano con protagonisti Manu Cook & Rock, Giovanni Castaldi, La Mentha Piperita con Marta di Muro e Nicky Brian, accompagnati da degustazioni dedicate ai prodotti di Parma Bio Valley.
La fragilità come punto di partenza
Più che un semplice festival, Fragile si presenta come un progetto culturale che usa il dialogo come strumento di costruzione collettiva.
L’idea è quella di considerare la fragilità non come un limite, ma come una chiave per leggere il cambiamento contemporaneo attraverso arti, discipline e pratiche diverse. Un approccio che continuerà anche oltre il weekend di ottobre grazie al podcast ufficiale del festival, che raccoglierà alcuni degli incontri più significativi e li renderà disponibili sulle principali piattaforme di streaming.
Quando si svolge Fragile Festival 2026
La terza edizione di Fragile Festival si terrà a Parma dal 9 all’11 ottobre 2026, con un programma diffuso tra il centro cittadino e numerose location raggiungibili a piedi o in bicicletta.
Tra incontri, concerti, documentari, attività sportive e laboratori, il festival propone tre giorni dedicati alla sostenibilità come esperienza condivisa, mettendo in relazione cultura, ambiente e partecipazione.

