Il 18 giugno, per Panico Dischi / Sony Music Publishing, è uscito il nuovo doppio singolo di Ibisco: “Tuona / Restituire”. Il progetto, disponibile su tutte le piattaforme digitali, rappresenta il primo estratto dal nuovo e attesissimo album del cantautore bolognese in arrivo il prossimo autunno, e si presenta come un viaggio struggente e catartico, capace di guardare negli occhi il buio per poi accogliere la luce.
Filippo Giglio, in arte Ibisco, si conferma una delle voci e delle penne più preziose, inconfondibili e profonde del panorama indipendente italiano. Con questa nuova release, l’artista mette a nudo una vocalità e una poetica intense, immediate e riconoscibili, capaci di muoversi in un costante e precario equilibrio tra rinascita e perdizione, tra abbandono e salvezza, tra caduta e ascesa. A fare da collante è un sound organico e sartoriale, che amplifica l’urgenza quasi straziante dei testi.
Due anime distinte e complementari: il dittico “Tuona / Restituire”
Il doppio singolo vive di due canzoni dalle anime profondamente diverse, ma strutturate per completarsi a vicenda:
- “Tuona”: Caratterizzato da un sound scuro e avvolgente, il brano è il frutto di un raffinato lavoro di ricerca estetica in cui la coldwave tipicamente nord-europea si fonde alla passionalità latina, dando vita a una sorta di “goth-mediterraneo”. Il testo affronta il peso della memoria al tempo degli smartphone. “L’oscurità sonora si riflette tra le righe del brano, che parla di quanto gli archivi digitali siano ormai un distretto della memoria umana che rende sempre più difficile dimenticare qualcuno”, racconta Ibisco. Un oceano intangibile e ingovernabile in cui siamo tutti costretti a tentare la disperata impresa di rimanere a galla: “perché le mie ferite non sanno nuotare e non so difendermi”.
- “Restituire”: Costruito su un morbido tappeto sonoro di piano e voce e impreziosito da un’elettronica scarna ed elegante, funge da perfetto contraltare emotivo e sonoro a “Tuona”. Si tratta di una canzone positiva e di rinascita che si mette a nudo rinunciando a ogni sovrastruttura, mostrando la propria necessaria fragilità anche attraverso l’uso del falsetto. Un invito puro e senza filtri a lasciarsi decifrare. “Penso a ‘Restituire’ come a un brano perfetto da dedicare a qualcuno alle 5 del mattino, un messaggio destinato a ore di spunta singola, inviato dopo un bilancio emotivo post-serata, oppure un pensiero rivolto a un figlio che ti ha svegliato nel cuore della notte”, conclude l’artista.
Crediti del progetto
Il sound unico del doppio singolo è il risultato di una stretta collaborazione in studio:
- Musiche e testi: Filippo Giglio (Ibisco)
- Produzione: Filippo Giglio e Marco Bertoni
- Mix: Marco Bertoni presso lo Studio pubblico di registrazione Gianni Gitti di Mercatale (BO)
- Master: Giovanni Versari presso La Maestà mastering studio
- Edizioni: Panico Dischi / Sony Music Publishing
- Cover e foto: Cover di Tuona / Restituire – Ibisco (c) Arianna Puccio
Profilo dell’artista
Ibisco, al secolo Filippo Giglio, nasce a Bologna nel 1995. A gennaio 2022 esordisce con l’album NOWHERE EMILIA, che impone subito la sua cifra stilistica: un mix inedito di cantautorato, dark wave, post punk ed elettronica. Il disco viene accolto con entusiasmo eccezionale: Aureliano Tonet su Le Monde lo inserisce tra i migliori 5 dischi internazionali del 2022. Segue il singolo Darkamore (prodotto da Cosmo) contenuto nell’estensione DARKSIDE EMILIA, e un lungo tour estivo che lo porta su palchi prestigiosi come il MI AMI Festival e in apertura a pesi massimi come Cosmo, Nation of Language e La Rappresentante di Lista.
A ottobre 2023 pubblica il secondo album, LANGUORE. Definito da Rolling Stone Italia come “una risposta a chi si lamenta della noia della musica italiana” e da Rockit come “merce rara”, il disco viene inserito da Rumore tra i 50 migliori album dell’anno. La caratura internazionale del progetto viene confermata dal banger Alcolicixbenzina, scelto per la colonna sonora del film Netflix “The Old Guard 2” con Charlize Theron e Luca Marinelli. Dopo il singolo Flora Erotica del 2024 e i live a Ferrara Sotto le Stelle, il 2025 consacra il suo valore letterario e interpretativo a Musicultura, aprendo le porte a questo nuovo capitolo discografico. Con Tuona / Restituire, Ibisco si conferma un alieno del nostro pop: un artista capace di far collimare mondi sonori distanti in un pianeta musicale unico, originale e solo suo.

