sprECO Festival, powered by Indiepanchine, arriva al Monk Club di Roma nelle giornate di lunedì 10 e martedì 11 giugno con due giorni di musica, incontri e pratiche sostenibili.
Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico finalizzato alla raccolta di proposte progettuali per la realizzazione di eventi di rilevanza cittadina, promosso da Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Musica e sostenibilità: il concept del festival
sprECO Festival nasce dalla convinzione che la sensibilizzazione sulle misure di contenimento della crisi ambientale possa e debba passare anche attraverso la musica, l’intrattenimento e momenti di partecipazione collettiva.
L’evento si svolgerà presso il Monk Club, situato tra i quartieri Casalbertone e Portonaccio, da sempre luogo dedicato a una fruizione consapevole delle arti performative.
Il festival è ideato e prodotto da Indiepanchine, in partnership con Unitelma Sapienza, Assomusica, Humana People To People Italia, Too Good To Go e Monk Club.
Media partner dell’evento sono eCo e Radio Kaos Italy, che trasmetterà il festival in diretta radiofonica.
Un festival a impatto ridotto: il pubblico protagonista
sprECO Festival propone due giorni di live con l’obiettivo di compensare le emissioni di CO₂ prodotte dall’evento stesso. Il pubblico sarà parte attiva di questo processo, seguendo alcune pratiche sostenibili suggerite dall’organizzazione.
Controbilanciando le emissioni di carbonio per ogni attività svolta, i partecipanti potranno inoltre ricevere codici sconto sul biglietto di ingresso.
- Condividendo la locandina del festival su Instagram, si contribuirà a ridurre l’uso di carta stampata per la promozione dell’evento e si riceverà uno sconto sull’ingresso.
- Presso il botteghino saranno presenti gli ecobox di Humana People To People Italia, organizzazione non profit che genera valore ambientale attraverso un processo virtuoso di raccolta, selezione e vendita di abiti usati. Donando capi in buono stato, sarà possibile ricevere un buono sconto all’ingresso.
- Il festival riserva inoltre codici sconto a chi utilizzerà le app Too Good To Go, contro lo spreco alimentare, e Mobility Company, per raggiungere il Monk in modo sostenibile.
Lunedì 10 giugno: talk, live painting e rap underground
Il Monk aprirà le porte lunedì 10 giugno alle ore 18:30 con il talk “Green Festival, nuovi percorsi verso la sostenibilità”, un dialogo sull’agire sostenibile e un’occasione per conoscere più da vicino le realtà partner del festival.
Durante la prima giornata, il giardino del Monk ospiterà anche il live painting di Er Pinto, poeta e street artist romano, che attraverso la sua espressione artistica veicolerà le tematiche ambientali.
Sul palco, spazio alla nuova scena rap underground, caratterizzata da progetti sperimentali e lontani dai trend più tradizionali. Si esibiranno:
- Zyrtck, tra i nomi più in vista della scena SoundCloud italiana
- Tony 2Milli, rapper e produttore, fondatore di Patto Sliterich
- Chino, rapper romano che ha fatto della sua città un tratto distintivo della propria musica
- Pufuleti, rapper siciliano cresciuto in Germania
- Ugo Crepa, rapper e cantautore napoletano dal sound sperimentale
- Kira, rapper romano legato alla cultura old school della Capitale
- Hammon e Glasond, giovani rapper calabresi e fondatori del collettivo Fiama Gang
Martedì 11 giugno: indie, post punk e nuove contaminazioni
Martedì 11 giugno il festival prosegue con una nuova giornata dedicata alla scena indie, tra influenze post punk, instrumental e pop. Il teatro del Monk ospiterà i live di:
- Matteo Costanzo, produttore e cantante romano che spazia tra rock ed elettronica
- Angelica, cantautrice originaria di Monza, con testi introspettivi e un sound variegato
- Generic Animal, produttore e cantautore con importanti collaborazioni nel panorama italiano
- Wepro, cantautore e produttore dal sound tra rock e post punk
- Lost Kids, duo romano indie pop
- Alaska, progetto musicale dalle contaminazioni sempre diverse

