King Marracash

Un anno accanto a Marracash per raccontare il successo, le fragilità, le origini e quel lungo percorso che lo ha portato a diventare uno dei protagonisti assoluti della musica italiana. Si intitola King Marracash il primo docufilm dedicato a Fabio Rizzo, in arte Marracash, diretto da Pippo Mezzapesa, che dal 18 settembre 2026 sarà disponibile in streaming in esclusiva su Disney+.

Dopo essere arrivato nelle sale italiane lo scorso maggio come evento speciale, il film torna ora in streaming per raccontare da vicino una delle figure più importanti del rap italiano. Un racconto che parte da un momento simbolico, il primo tour negli stadi di un rapper italiano, per poi tornare indietro nel tempo e attraversare una carriera costruita tra rime, successo, cadute, trasformazioni e un’identità che non ha mai reciso il legame con il luogo da cui tutto è cominciato.

King Marracash: dal palco di San Siro alla storia di Fabio Rizzo

Il punto di partenza di King Marracash è San Siro, Milano, 25 giugno 2025. È qui che prende forma una delle immagini più significative della carriera di Marracash: il suo primo tour negli stadi e, soprattutto, la tappa milanese nel luogo che rappresenta uno dei palcoscenici più prestigiosi della musica italiana.

Ma il docufilm non vuole fermarsi alla dimensione dello spettacolo.

La macchina da presa si sposta dal palco alla vita quotidiana, dal personaggio all’uomo. Marracash diventa così Fabio Rizzo, e il percorso raccontato nel film attraversa anche i luoghi dell’infanzia, tornando nella Barona, quartiere di Milano che ha segnato profondamente la sua formazione.

È un viaggio che mette sullo stesso piano la luce e il buio, la forza e la fragilità, il successo e la stasi. Perché dietro il “King” esiste una storia precedente alla fama, fatta di luoghi, famiglia, amicizie e di una precisa idea di appartenenza.

E proprio per questo il docufilm non sembra voler raccontare soltanto quanto lontano sia arrivato Marracash, ma anche da dove sia partito.

Un anno dentro la vita del King

King Marracash segue l’artista nell’arco di un anno, entrando in una dimensione molto più intima rispetto a quella normalmente associata alla sua immagine pubblica.

Ci sono i concerti e i riconoscimenti, naturalmente, ma anche gli amici, i collaboratori, la quotidianità, le canzoni e l’amore. Il racconto si muove continuamente tra la dimensione pubblica e quella privata, cercando di mostrare la persona che esiste dietro il nome d’arte.

A costruire questa prospettiva contribuiscono anche le testimonianze di alcune delle persone che hanno condiviso con Marracash una parte importante del suo percorso: Deleterio, Elodie, Guè, Jacopo Pesce, Matteo Mancuso, Marz, Mirko Rizzo, Paola Zukar, Rame e Massimo Recalcati.

Le loro voci diventano così tasselli di un racconto più ampio, capace di restituire non soltanto la carriera dell’artista, ma anche le relazioni e gli incontri che hanno accompagnato la sua crescita.

Dalle rime sparse al King del rap italiano

La storia raccontata da King Marracash attraversa tutte le fasi della carriera di Fabio Rizzo: dalle prime rime al debutto discografico, dall’esplosione del successo fino ai momenti di stasi e alle trasformazioni che hanno accompagnato il suo percorso artistico.

Il film segue quindi la costruzione progressiva di un’identità musicale che ha finito per superare i confini del rap, senza però perdere il legame con le proprie radici.

Quella dimensione resta una componente fondamentale del racconto. La “periferia di tutto” evocata nella presentazione del progetto diventa il punto da cui partire per comprendere non soltanto l’artista, ma anche il ragazzo che è stato prima della fama.

E proprio alle sue origini Marracash restituisce qualcosa con un gesto che assume un significato particolare: un Block Party, un concerto pensato per il suo quartiere. Un modo per tornare là dove tutto è iniziato e chiudere idealmente un cerchio.

Non soltanto un ritorno alle origini, dunque, ma anche la possibilità di trasformare una storia già scritta in qualcos’altro.

La clip esclusiva di King Marracash

In occasione dell’arrivo del docufilm su Disney+, è stata pubblicata anche una clip esclusiva con Marracash, nella quale l’artista introduce il cuore del progetto e ripercorre alcune delle tappe che hanno segnato la sua carriera.

La clip accompagna l’arrivo in streaming di un film che prova a guardare Marracash da una distanza diversa: non quella del pubblico che lo osserva dal basso di uno stadio, ma quella di chi ha avuto la possibilità di seguirlo da vicino per un intero anno.

Pippo Mezzapesa alla regia

A dirigere King Marracash è Pippo Mezzapesa, che ha curato anche il soggetto e la sceneggiatura insieme ad Antonella W. Gaeta, Chiara Battistini e Shadi Cioffi.

Il docufilm è una produzione Groenlandia, società del gruppo Banijay, in collaborazione con Disney+, in associazione con Adler Entertainment. Il film è prodotto da Matteo Rovere e Leonardo Godano, con Marco Colombo come produttore.

La scelta di Mezzapesa porta all’interno del progetto uno sguardo cinematografico che permette di attraversare la dimensione musicale senza ridurla alla semplice cronaca di un tour o di una carriera.

King Marracash e Marra Stadi San Siro 2025 su Disney+

L’arrivo di King Marracash su Disney+ è accompagnato anche da Marra Stadi San Siro 2025, disponibile sulla piattaforma e dedicato alla prima tappa milanese del tour negli stadi dello scorso anno.

Due prospettive complementari: da una parte il grande spettacolo di San Siro, dall’altra il racconto più intimo di un artista seguito nel corso di un anno.

King Marracash sembra così chiudere un cerchio che parte dal palco e torna alle origini. Perché dietro l’artista che oggi riempie gli stadi resta Fabio Rizzo, il ragazzo della Barona, quello delle rime sparse, delle contraddizioni e delle fragilità.

E forse il vero viaggio del docufilm è proprio questo: non scoprire chi sia il King, ma provare a capire l’uomo che ha dovuto diventarlo.

Quando esce King Marracash su Disney+

King Marracash sarà disponibile dal 18 settembre 2026 in streaming in esclusiva su Disney+.

Il docufilm si aggiunge a Marra Stadi San Siro 2025, già disponibile sulla piattaforma, per un doppio racconto dedicato a uno degli artisti più rappresentativi della scena rap italiana contemporanea.

di Aida Picone

Guardo troppi film e parlo troppo velocemente, ma ho anche dei difetti!

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