Possible Love
VENICE, ITALY - SEPTEMBER 06: Zo In-sung, Cho Yeo-jeong, Lee Chang-dong, Jeon Do-yeon and Sul Kyung-gu attend the "Ga-neung-han Sa-rang (Possible Love)" Photocall during the 83rd Venice International Film Festival at Palazzo del Casino on September 06, 2026 in Venice, Italy. (Photo by Kate Green/Getty Images)

Trionfo all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia per Possible Love. L’atteso ritorno dietro la macchina da presa del maestro sudcoreano Lee Chang-dong, a otto anni da Burning – L’amore brucia si è aggiudicato il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria.

La pellicola segna la prima collaborazione tra il regista e Netflix e ha conquistato anche il Premio FIPRESCI assegnato dalla stampa internazionale. Inoltre è stata definita come «un’opera stratificata e dal ritmo perfetto, fatta di sottili giochi di potere, che esplora sfruttamento, classe sociale, disillusione, amore, desiderio, e la padronanza e l’etica della narrazione».

Selezionato dalla Corea del Sud come candidato ufficiale al Premio Oscar® per il Miglior Film Internazionale alla 99ª edizione degli Academy Awards®, il film proseguirà il suo percorso nei festival a Toronto, New York e Londra, prima di approdare su Netflix dal 6 novembre 2026.

La trama e il cast

Possible Love intreccia le vicende di due coppie dalle vite opposte. Mi-ok (Jeon Do-yeon) e il marito disoccupato Ho-seok (Sul Kyung-gu) entrano in contatto con la documentarista Ye-ji (Cho Yeo-jeong) e il benestante consorte Sang-woo (Zo In-sung). Nel momento in cui Mi-ok accetta di farsi riprendere per un reportage sui lavoratori licenziati, l’attrazione per Sang-woo farà emergere crepe profonde e desideri nascosti in entrambi i matrimoni.

Il cast riunisce alcune tra le principali stelle del cinema asiatico contemporaneo:

  • Jeon Do-yeon (Secret Sunshine): torna a lavorare con Lee Chang-dong a diciannove anni dal premio come miglior attrice a Cannes.
  • Sul Kyung-gu (Peppermint Candy, Oasis): ritrova il regista con cui ha firmato alcuni dei titoli simbolo del cinema coreano.
  • Zo In-sung (Hope, Moving) e Cho Yeo-jeong (Parasite, Hidden Face).

I dettagli tecnici e le dichiarazioni

Ritirando il riconoscimento durante la cerimonia di chiusura al Lido, Lee Chang-dong ha dichiarato: «Ho realizzato questo film per interrogarmi su ciò che il cinema può e deve fare in tempi come questi, e accolgo questo premio come un segnale che volete che continui a pormi queste domande».

  • Regia e Sceneggiatura: Lee Chang-dong (sceneggiatura firmata con Oh Jung-mi)
  • Produzione: Pinehouse Film Co., Ltd., Anonymous Content, LLC, NOWFILM Co., Ltd
  • Fotografia: Kim Ji-yong
  • Musiche: Jung Jaeil (Parasite, Squid Game)
  • Montaggio: Kim Da-won

di Aida Picone

Guardo troppi film e parlo troppo velocemente, ma ho anche dei difetti!

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