Dopo il debutto del 2025 con Sveva, MESCHIA riapre il suo percorso artistico con “CADERE”, un singolo indie pop che mette a fuoco uno dei momenti più difficili e più umani delle relazioni: quello in cui tenersi stretti fa più male che lasciarsi andare.
Il brano nasce dall’elaborazione di una storia finita, di quelle in cui – racconta l’artista – il peso non è mai davvero diviso. «In canoa, se rema una persona sola, si resta fermi e si gira in tondo», spiega MESCHIA. Una metafora semplice, quotidiana, che diventa il perno dell’intero pezzo: perché quando la fatica è tutta a carico di uno solo, ciò che resta è immobilità, non amore.
Un sound scuro che racconta scene reali
“CADERE” costruisce la sua identità su sonorità più scure e una ritmica molto presente, che sostiene una scrittura diretta, quasi fotografica. Sono immagini nitide: sigarette dopo il caffè, vinili che girano, silenzi spessi, luci LED che illuminano una casa troppo vuota, quella casa che – come canta MESCHIA – “ti mangia dentro”.
La struttura del brano accompagna il percorso emotivo: cresce, si frantuma, e nell’outro cambia completamente groove, segnando il momento della consapevolezza. È la caduta. Ed è, finalmente, la liberazione.
Un immaginario nato da una casa sospesa nel tempo
Anche il lato visivo del singolo affonda le radici nella realtà. La copertina è stata scattata in una vecchia casa di famiglia inutilizzata da anni, trasformata per un giorno in un set improvvisato e pieno di post-it. Lo scatto, firmato da Valerio Serani, è nato da un’inquadratura acrobatica: il fotografo, raccontano, si è arrampicato su un amplificatore con una sorprendente dose di parkour.
Un’immagine spontanea, quasi “rubata”, che racconta perfettamente la semplicità emotiva che MESCHIA mette nel suo progetto.
Una promozione offline che parla alle persone
Per il lancio del brano, MESCHIA ha scelto una strategia insolita e molto urbana: un video di 30 secondi trasmesso sugli schermi delle metropolitane di Milano, Roma, Torino e Brescia. Un messaggio diretto a chi, ogni giorno, aspetta un treno: un contesto reale, quotidiano, dove la vulnerabilità che racconta il singolo può incontrare davvero le persone.
“CADERE” è solo il primo tassello del nuovo capitolo dell’artista. Nei prossimi mesi MESCHIA pubblicherà nuovi singoli, che confluiranno nel suo primo EP, un progetto che vuole dare voce alle emozioni vere, senza filtri.
Chi è MESCHIA
Simone, in arte MESCHIA, nasce a Centocelle e cresce con la musica addosso: da bambino “suonava le pentole”, poi nel 2017 diventa batterista. Nel suo indie pop urbano e spontaneo racconta scene di vita quotidiana, con uno sguardo sincero, generazionale, a metà tra confessione e reportage emotivo. Dopo Sveva e ora CADERE, il suo percorso continua con lo stesso obiettivo: fotografare ciò che prova, con ritmo, cuore e autenticità.

