Raccontare chi trova il coraggio di cambiare, di ricominciare e di dare voce a quelle fragilità che spesso si preferisce nascondere. È questa la cifra stilistica di OCCHI, nome d’arte del cantautore lodigiano Andrea Occhipinti (classe 2004), che torna oggi su tutte le piattaforme digitali (Nigiri Records/Sony Music Italy) con il suo nuovo singolo: “CARANDIRÚ”.
Dopo l’importante vetrina di Sanremo Giovani 2025 con il brano “Ullallà” e la successiva collaborazione con chiamamifaro in “Me l’hai detto tu”, OCCHI fa un ulteriore passo in avanti nel suo percorso artistico, confermandosi come una delle voci più autentiche e sensibili dell’indie pop contemporaneo.
Una parola “magica” contro l’ansia da prestazione
Il titolo del brano nasce da un’associazione insolita e forte: Carandirú, il nome di una nota ex prigione brasiliana, viene completamente svuotato del suo significato originario per trasformarsi in un simbolo personale, quasi una parola magica. In una società che impone ritmi sempre più frenetici, competitività e performance impeccabili, OCCHI sceglie di spostare l’attenzione dal traguardo al percorso.
“Volevamo solo una storia da film, che duri una notte o una pausa autogrill, che sia nevermind come i Nirvana o Carandirú nell’ora d’aria”, canta il cantautore nel ritornello.
«“CARANDIRÚ” è diventata la mia parola in codice per indicare un modo di affrontare la vita» spiega l’artista. «A volte ci dimentichiamo che l’importante non è inseguire obiettivi sempre più difficili o cercare di stare al passo con gli standard degli altri. Quello che conta è come scegliamo di vivere il percorso. È una canzone che serve anche a me, che sono un perfezionista e faccio fatica ad accontentarmi. Ogni tanto bisogna lasciare che le cose seguano il loro corso».
La scelta condivisa con i fan
“CARANDIRÚ” ha una storia speciale anche per quanto riguarda la sua release: la scelta di pubblicarlo come singolo è nata direttamente dalla volontà dei fan. Durante un incontro esclusivo, il pubblico ha potuto ascoltare in anteprima due brani inediti e votare in forma anonima, tramite un bigliettino, la propria traccia preferita. Il responso è stato netto, trasformando spontaneamente questo pezzo nel nuovo capitolo discografico dell’artista.
Chi è OCCHI: lo spazio sicuro dell’indie pop
Nato a Lodi nel 2004, OCCHI unisce la profondità della scrittura cantautorale all’immediatezza del pop moderno. La sua musica è un rifugio per la nostalgia, i rimpianti e le malinconie generazionali, sentimenti che nelle sue canzoni riescono sempre a trovare una luce e ad accendersi di gioia. Attualmente al lavoro sul suo nuovo progetto discografico, OCCHI si conferma un artista capace di scattare fotografie nitide della realtà giovanile, offrendo canzoni senza filtri in cui è facile specchiarsi, riconoscersi e, finalmente, ricominciare.

