Me, You: Bille August porta al cinema il romanzo di Erri De Luca con Massimiliano Caiazzo e Sonia Ammar

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Tratto da “Tu, mio” di Erri De Luca, il film racconta un’estate del 1950 sull’isola di Ventotene, tra primo amore, memoria della guerra e passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Nel cast anche Brian Cox, Tim Roth e Laura Morante.

Ci sono incontri che appartengono a un’estate, ma finiscono per accompagnarci per tutta la vita. È in quello spazio sospeso tra memoria, innocenza e scoperta che si muove Me, You, il nuovo film diretto da Bille August, tratto dal romanzo Tu, mio di Erri De Luca, pubblicato in Italia da Feltrinelli Editore.

Una storia ambientata nel 1950, su una piccola isola del Mar Mediterraneo, che attraversa il delicato passaggio dall’infanzia all’adolescenza, intrecciando il sentimento del primo amore con le ferite lasciate dalla Seconda guerra mondiale. Al centro del racconto c’è Marco, un quattordicenne londinese in vacanza con la famiglia, la cui estate prenderà una direzione inaspettata dopo l’incontro con Caia, una giovane donna ebrea rimasta orfana durante la guerra.

A interpretare i protagonisti sono Kolbjörn Skarsgård e Sonia Ammar, affiancati da un cast internazionale che comprende Massimiliano Caiazzo, Blake Ritson, Valentina Cervi, Patrick Joswig e Brian Cox, con la partecipazione di Laura Morante e Tim Roth.

Me, You: il primo amore e le ferite della guerra

Durante le vacanze estive nella casa dei nonni materni, Marco scopre l’isola attraverso le sue esplorazioni e gli incontri con gli abitanti del luogo. È grazie al cugino più grande, Daniele, che conosce Caia, una ragazza di vent’anni con cui nasce un legame destinato a cambiare il suo modo di guardare il mondo.

Per Marco è la prima esperienza con un sentimento nuovo, intenso e difficile da comprendere. La differenza d’età rende impossibile immaginare una vera storia d’amore, ma l’incontro tra i due porta alla luce qualcosa di più profondo: un comune senso di abbandono e un passato segnato dai traumi della guerra.

Il film si concentra così sulla vulnerabilità dei suoi protagonisti, raccontando come le esperienze vissute durante il conflitto continuino a influenzare le loro esistenze anche a distanza di anni. Il primo amore diventa una porta d’accesso alla scoperta di sé, mentre l’isola rappresenta uno spazio di libertà, cambiamento e possibile rinascita.

Bille August dirige l’adattamento del romanzo di Erri De Luca

Nelle note di regia, Bille August descrive Me, You come una storia sulla giovinezza, sull’innocenza e sulla purezza dei primi amori. Il regista danese, premio Oscar e Palma d’Oro a Cannes, sceglie di concentrarsi sull’autenticità dei rapporti e sulle emozioni dei personaggi, affidando alla luce naturale e ai silenzi una parte importante della narrazione.

Anche la scelta della location contribuisce a definire l’identità visiva del film. La produzione ha individuato in Ventotene il luogo ideale per ricreare l’atmosfera del racconto: la luce dell’isola, il suo isolamento e la sua bellezza senza tempo diventano elementi essenziali per accompagnare la storia.

Un approccio cinematografico intimo, che lascia spazio all’osservazione e all’ambiguità, senza ricorrere a spiegazioni continue. La guerra, pur appartenendo al passato, rimane una presenza costante nelle vite dei protagonisti e nelle loro relazioni. Ma accanto alle cicatrici emerge anche la possibilità di un nuovo inizio.

Me, You è una coproduzione Italia-Francia, presentata da Eagle Pictures, Kador e Rai Cinema, prodotta da Tarak Ben Ammar, Jad Ben Ammar, Gianluca Leurini, Mark Hammond, Sean O’Kelly e Marc Bikindou. La sceneggiatura è firmata da Greg Latter, la fotografia da Gian Filippo Corticelli e il montaggio da Esmeralda Calabria. Le musiche sono di Alessandro Bencini.

Con una durata di 104 minuti, il film si propone come un racconto sull’umanità e sulla memoria, ma soprattutto su quegli incontri capaci di lasciare un segno anche quando il tempo sembra averli portati lontano.

di Aida Picone

Guardo troppi film e parlo troppo velocemente, ma ho anche dei difetti!

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