Dopo la pubblicazione dell’EP “Amor Fati”, i Donkeys tornano con un nuovo capitolo del loro percorso artistico. Il 12 giugno arriva infatti “Campari Gin”, un singolo che segna una svolta emotiva e sonora, muovendosi tra sonorità alternative punk e un racconto di ripartenza dopo la fine di una relazione.
Dal destino accettato alla voglia di ricominciare
Se in “Amor Fati” la band rifletteva sull’accettazione del destino e delle esperienze che ci definiscono, “Campari Gin” rappresenta il passo successivo: quello in cui il dolore smette di essere un punto di arrivo e diventa il principio di una nuova consapevolezza.
Il brano si inserisce in una narrazione più ampia, quasi come un secondo atto emotivo, dove la sofferenza lascia spazio alla possibilità di ricominciare.
Il passato come memoria, non come prigione
Dal punto di vista sonoro, “Campari Gin” si muove su coordinate alternative punk: chitarre graffianti, una scrittura diretta e un impianto ritmico immediato sostengono un brano che punta dritto all’impatto emotivo.
Le immagini evocano una relazione ormai conclusa, fatta di freddo, ansia e ricordi che tornano a galla. Ma proprio dentro questa densità emotiva si costruisce una progressiva liberazione, che trova il suo punto di svolta nel ritornello-manifesto: “Adesso sto già meglio”.
Tra le strofe emerge una scrittura che trasforma dettagli quotidiani in simboli emotivi:
«Ti ricordi il freddo di quei giorni, l’ansia mi affogava nei ricordi, nel Campari-gin»
Un’immagine semplice, quasi cinematografica, che diventa il contenitore della malinconia e del legame con ciò che è stato. Ma il senso del brano non è nella nostalgia fine a sé stessa: è nella capacità di attraversarla senza rimanerne intrappolati.
“Campari Gin” racconta proprio questo passaggio: dal ricordo alla distanza, dalla ferita alla presa di coscienza. Con questo nuovo singolo, i Donkeys confermano una cifra stilistica basata su energia, immediatezza e autenticità. La loro musica continua a muoversi tra esperienze personali e vissuti collettivi, trasformando emozioni condivise in racconti diretti, senza mediazioni.
“Campari Gin” è un brano che parla a chiunque abbia attraversato una fine e abbia dovuto, a un certo punto, scegliere di ripartire.

