La 27esima edizione de La Milanesiana 2026, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, si svolgerà dal 24 maggio al 22 luglio. Il festival attraverserà 18 città in 6 regioni italiane, con oltre 60 appuntamenti. Il programma coinvolgerà letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto.
Il tema scelto per quest’anno è “Il desiderio e la legge”. Due forze solo in apparenza opposte, che il festival esplora come poli intrecciati della vita individuale e collettiva. La Milanesiana si conferma così un laboratorio culturale vivo e in evoluzione, capace di leggere il presente attraverso la forza delle idee e delle arti.
La Milanesiana 2026: novità, collaborazioni e dediche
Nel 2026 La Milanesiana inaugura nuove collaborazioni con l’Istituto Clinico Humanitas e con il Carcere di San Vittore. In questo modo il dialogo culturale entra in luoghi di cura e di detenzione, dove parola e ascolto assumono un significato ancora più forte. Inoltre, la rassegna avvia una collaborazione con l’Istituto dei Ciechi di Milano, con un omaggio a Jorge Luis Borges nel quarantesimo anniversario della sua scomparsa.
L’edizione 2026 è dedicata a tre figure fondamentali per la storia del festival: Daniela Benelli, Dario Salvetti e Giorgio Gosetti. Hanno accompagnato La Milanesiana fin dalle origini con lavoro, visione e passione, e il festival ne fa memoria lungo tutto il programma.
Aspettando La Milanesiana: anteprime, ospiti e spettacoli
Prima dell’apertura ufficiale, quattro giornate di “Aspettando La Milanesiana” anticipano temi e protagonisti dell’edizione. Fra gli appuntamenti spicca lo spettacolo in anteprima assoluta “All’ombra dell’ultimo sole” di e con Toni Laudadio, con Ferruccio Spinetti.
A Milano è previsto un doppio incontro con il regista sudcoreano Park Chan‑wook, accompagnato da proiezioni e dialoghi. Inoltre, il pubblico potrà assistere al dialogo tra Milo Manara e Nicola Piovani, che si esibirà anche al pianoforte. Dopo queste anteprime, il festival si apre ufficialmente con due voci centrali del presente: l’autrice palestinese Adania Shibli e lo scrittore di origine libanese Rabih Alameddine, vincitore del National Book Award 2025. Saranno loro a portare al centro della scena i temi della guerra, del trauma e della resistenza culturale.
Le anteprime assolute in programma
Oltre a “All’ombra dell’ultimo sole”, La Milanesiana 2026 propone altre anteprime assolute. Tra queste spiccano:
- “L’ATTRICE. Spettacolo in un prologo e 8 quadri”, con Cristiana Capotondi, Marco Quaglia e Anna Zaneva, scritto e diretto da Giacomo Battiato.
- “ESSERE ARMANI”, con Anna Valle, Ferruccio Spinetti e Giovanni Ceccarelli, tratto dal libro di Renata Molho e da un’idea di Elisabetta Sgarbi.
Questi spettacoli raccontano in modo originale il mondo del teatro, il lavoro dell’attore e l’immaginario legato a figure simbolo come Giorgio Armani.
Anniversari 2026: memoria, omaggi e grandi maestri
Una delle caratteristiche più forti de La Milanesiana 2026 è la presenza di numerosi anniversari. Non si tratta solo di citazioni, ma di un vero filo narrativo che attraversa il programma con omaggi, spettacoli e mostre.
Nel corso della rassegna vengono ricordati:
- 800 anni dalla scomparsa di Francesco d’Assisi, con lo spettacolo “Ai margini della luce”.
- 150 anni dalla fondazione del Corriere della Sera.
- 125 anni dalla nascita del supplemento La Lettura.
- 25 anni dalla nascita della Fondazione Corriere della Sera.
Questi anniversari convergono nella serata del 4 giugno alla Fondazione Corriere della Sera, con le letture di Adania Shibli e Rabih Alameddine e il concerto del pianista Uri Caine, che festeggia i suoi 70 anni.
Omaggi a Dario Fo, Grazia Deledda e Florestano Vancini
Il programma ricorda anche tre grandi figure del Novecento italiano.
- Dario Fo: nel centenario della nascita, Bormio ospita un omaggio speciale con il prologo dei Terconauti e lo spettacolo di Paolo Rossi, che unisce comicità, satira e impegno civile.
- Grazia Deledda: a 100 anni dalla consegna del Premio Nobel, Laura Morante la celebra a Cervia con un reading tratto da “Canne al vento”.
- Florestano Vancini: a Colle Val d’Elsa viene proiettato il film restaurato “Il delitto Matteotti”, con interventi dedicati al suo cinema e alla sua attenzione ai temi storico‑politici.
Cinema: da Taxi Driver a Il nome della rosa
La Milanesiana 2026 guarda al cinema internazionale attraverso anniversari e omaggi.
A Milano, l’Anteo Palazzo del Cinema ospita una giornata dedicata a “Taxi Driver” di Martin Scorsese, a 50 anni dall’uscita. È prevista la proiezione del film e un dialogo tra Antonio Spadaro e Pierluigi Di Pasquale, con interventi dedicati al rapporto tra cinema, etica e rappresentazione del disagio urbano.
Un altro momento chiave è l’omaggio a “Il nome della rosa” di Jean‑Jacques Annaud, a 40 anni dal film. L’Università del Piemonte Orientale di Alessandria ospita un incontro con il regista, studiosi e critici, seguito dalla proiezione della versione restaurata.
La rassegna ricorda anche i 50 anni di “Allegro ma non troppo” di Bruno Bozzetto, con una serata milanese che vede protagonisti Bozzetto e Maurizio Nichetti, proiezioni dei loro lavori e la consegna del Premio Omaggio.
Borges, Georgia O’Keeffe e Umberto Eco
La Milanesiana intreccia anniversari anche nel campo della letteratura e dell’arte.
- A Milano, all’Istituto dei Ciechi, lo spettacolo “Lo specchio di Borges. La storia di un libro e della biblioteca illimitata” rende omaggio a Jorge Luis Borges a 40 anni dalla scomparsa.
- A Sondrio, al Museo MVSA, la mostra “Georgia O’Keeffe, amazzone dell’arte moderna” di Sara Colaone ricorda la grande pittrice statunitense, a 40 anni dalla sua morte.
- Alla Reggia di Venaria viene inaugurata la mostra “Milo Manara. Il nome della rosa di Umberto Eco”, che celebra i 10 anni dalla scomparsa di Umberto Eco attraverso le tavole della graphic novel di Manara e un incontro con Milo Manara, Nicola Piovani e Stefano Eco.
Premi 2026: scienza, cinema, letteratura, musica e fumetto
Come ogni anno, La Milanesiana assegna una serie di premi a protagonisti della cultura internazionale.
- Il Premio Scuola Pitagorica / La Milanesiana per le Scienze va ad Alberto Mantovani, medico, immunologo e oncologo.
- Il Premio Omaggio al Maestro viene conferito al regista Park Chan‑wook e ai cineasti milanesi Maurizio Nichetti e Bruno Bozzetto.
- Il Premio SIAE / La Milanesiana è attribuito al cantautore Ermal Meta.
- Il Premio Rosa d’Oro de La Milanesiana va al fumettista e Premio Pulitzer Art Spiegelman e a Françoise Mouly, storica art director del New Yorker.
- Il Premio Jean‑Claude e Nicky Fasquelle per la letteratura viene assegnato allo scrittore francese Olivier Guez.
- Il Premio Jean‑Claude e Nicky Fasquelle per il cinema viene conferito al regista Régis Wargnier.
Questi riconoscimenti rafforzano il ruolo della rassegna come luogo di incontro tra discipline, generazioni e sensibilità diverse.
Mostre e installazioni de La Milanesiana 2026
La sezione dedicata all’arte e alle mostre è particolarmente ricca. In programma ci sono cinque esposizioni principali, tutte accompagnate dai cataloghi della Fondazione Elisabetta Sgarbi.
Oltre alla mostra di Milo Manara alla Reggia di Venaria, il festival presenta:
- “Wainer Vaccari. Capricci di rose” alla Galleria Ceribelli di Bergamo.
- “Georgia O’Keeffe, amazzone dell’arte moderna” di Sara Colaone, al MVSA di Sondrio.
- “Marcello Carrà. La sindrome del pallone e altri desideri” presso la Banca Popolare di Sondrio a Bormio.
- L’inaugurazione della scultura luminosa “La Rosa de La Milanesiana” di Marco Lodola a Seregno.
Queste mostre dialogano con il tema dell’anno e con la simbologia della Rosa, storica icona della Milanesiana fin dalla prima edizione.
Le città della Milanesiana 2026
Il festival mantiene e rafforza il suo carattere itinerante. La Milanesiana 2026 tocca 18 città in 6 regioni, confermandosi un grande viaggio culturale diffuso.
Le città coinvolte sono:
- In Lombardia: Milano, Seregno, Rozzano, Pavia, Bergamo, Sondrio, Bormio, Livigno.
- In Piemonte: Venaria Reale, Alessandria.
- In Calabria: Crotone.
- In Toscana: Viareggio, Colle Val d’Elsa.
- In Emilia‑Romagna: Longiano, Gatteo a Mare, Cervia, Fidenza.
- Nelle Marche: Ascoli Piceno.
Ogni tappa propone una combinazione diversa di letture, concerti, spettacoli, mostre e incontri, sempre legati al tema “Il desiderio e la legge”.
Come partecipare agli eventi della Milanesiana
Il programma completo de La Milanesiana 2026 è consultabile sul sito ufficiale del festival. Lì trovi date, orari, luoghi e descrizioni dettagliate di tutti gli appuntamenti. Per gli eventi a ingresso gratuito è richiesta la prenotazione online, gestita principalmente tramite Eventbrite. Alcuni appuntamenti sono a pagamento, con bigliettazione tramite i circuiti indicati (ad esempio TicketOne o Vivaticket). Inoltre, una parte della rassegna sarà trasmessa anche in streaming su Corriere.it e sui canali social de La Milanesiana. In questo modo il pubblico potrà seguire incontri e dialoghi anche a distanza, ampliando ulteriormente la community del festival.



