La Festa del Cinema di Roma 2025 si prepara a emozionare il pubblico con un programma ricchissimo di sezioni, anteprime internazionali e opere prime d’autore. L’evento, atteso nella Capitale, non sarà solo una vetrina per il grande cinema, ma anche un momento di riflessione e scoperta.
La struttura della Festa del Cinema: tutte le sezioni ufficiali
La Selezione Ufficiale sarà composta da:
- Concorso Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani: concorso internazionale senza distinzioni tra finzione, documentario e animazione.
- Freestyle: sezione non competitiva dedicata a opere libere per formato e stile.
- Grand Public: spazio dedicato al cinema popolare e al grande pubblico.
- Proiezioni speciali: per titoli fuori concorso di grande rilevanza.
- Best of 2025: una selezione dei migliori film dai festival internazionali dell’anno.
- Storia del Cinema: omaggi e retrospettive con celebri film restaurati.
Completano il programma gli incontri con il pubblico, le masterclass e due appuntamenti iconici:
- Paso Doble, confronto tra due autori su temi e storie del cinema.
- Absolute Beginners, in cui un regista affermato rievoca il suo esordio.
Eventi collaterali animeranno tutta Roma, in collaborazione con importanti realtà culturali della Capitale.
Concorso Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani
Il concorso internazionale comprende 18 titoli selezionati, tra cui:
- 40 Secondi – di Vincenzo Alfieri (Italia, 2025): dramma intenso tratto dal libro di Federica Angeli, dedicato al caso Willy Monteiro Duarte.
- L’Accident de Piano – di Quentin Dupieux (Francia, 2025): un thriller surreale con Adèle Exarchopoulos.
- Chang Ye Jiang Jin (Wild Nights, Tamed Beasts) – di Wang Tong (Cina, 2025): un neo-noir poetico sull’invecchiamento e l’empatia.
- Esta Isla – di Lorraine Jones Molina e Cristian Carretero (Porto Rico, 2025): noir sociale e racconto di formazione.
- Good Boy – di Jan Komasa (Polonia/UK, 2025): un thriller psicologico claustrofobico.
- Kota (Hen) – di György Pálfi (Germania/Grecia/Ungheria, 2025): un originale racconto dal punto di vista di una gallina.
- Left-Handed Girl – di Shih-Ching Tsou (Taiwan/Francia/USA/UK, 2025): una toccante storia familiare candidata agli Oscar®.
- Mad Bills to Pay – di Joel Alfonso Vargas (USA, 2025): ritratto realistico della comunità dominicana del Bronx.
- Miss Carbón – di Agustina Macri (Spagna/Argentina, 2025): storia vera di Carla Antonella Rodriguez, trans e prima donna minatrice.
- Nino – di Pauline Loquès (Francia, 2025): un esordio delicato e malinconico sulla ricerca di sé.
- Gli Occhi degli Altri – di Andrea De Sica (Italia, 2025): erotismo noir ispirato al delitto Casati Stampa.
- Our Hero, Balthazar – di Oscar Boyson (USA, 2025): riflessione tagliente sulla cultura delle armi e i social media.
- Re-Creation – di Jim Sheridan e David Merriman (Irlanda/Lussemburgo, 2025): una rivisitazione moderna de La parola ai giurati.
- Roberto Rossellini, più di una vita – di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti (Italia/Lettonia, 2025): documentario affascinante su un maestro del cinema.
- Sciatunostro – di Leandro Picarella (Italia, 2025): film di formazione emozionante e universale.
- Six Jours Ce Printemps-Là – di Joachim Lafosse (Belgio/Francia/Lussemburgo, 2025): suspense sociale e riflessione sui ruoli.
- The Things You Kill – di Alireza Khatami (Francia/Polonia/Canada/Turchia, 2025): dramma psicologico sulle metamorfosi interiori.
- Winter of the Crow – di Kasia Adamik (Polonia/Lussemburgo/UK, 2025): thriller storico tratto da Olga Tokarczuk.
Un’edizione che unisce cultura e intrattenimento
La Festa del Cinema di Roma 2025 promette di essere un crocevia di linguaggi, generi e storie. Dal cinema d’autore ai grandi titoli per il pubblico, dai debutti promettenti alle retrospettive storiche, il festival consolida il suo ruolo di punto d’incontro tra innovazione, memoria e passione cinematografica.

