Marco Francomano

Marco Francomano apre un nuovo capitolo della sua storia artistica con “Occhi di Narciso”, in uscita venerdì 28 novembre e già disponibile in pre-save. Il brano anticipa l’EP “Luci Led”, progetto che segna una delle sue evoluzioni più mature e immaginifiche, nato in collaborazione con il producer disco d’oro Dr. Wesh.

Un’identità “neo-grunge” che ridefinisce la sua poetica

Con “Occhi di Narciso” il cantautore romano introduce un linguaggio sonoro totalmente rinnovato, che lui e Dr. Wesh definiscono “neo-grunge”: una corrente che riporta la ruvidezza del rock anni ’90 dentro un mondo elettronico essenziale, pulsante, figlio della scuola alternativa italiana.
Tra echi di Nirvana e Alice in Chains e suggestioni che richiamano l’audacia di Subsonica e Bluvertigo, il brano si muove come un lampo notturno, alternando impatto, tensione e un gusto melodico che resta addosso.

Una confessione che brucia

La traccia mette a nudo la mente di un narcisista colto nel momento del crollo: quando perde il controllo, emergono tutte le crepe che aveva nascosto sotto la superficie.
Fragilità, ombre, verità mai pronunciate: Francomano le mette in fila con una scrittura diretta e visiva, sostenuta da una produzione che vibra tra durezza e introspezione. Ne esce una confessione che non chiede perdono, ma pretende di essere ascoltata.

Il singolo sarà accompagnato da un videoclip ufficiale pensato per TikTok, Instagram e YouTube, e debutterà dal vivo nelle prossime date con band al seguito.

L’orizzonte di “Luci Led”

“Occhi di Narciso” è solo il primo frammento dell’universo che comporrà “Luci Led”: un EP pensato come un viaggio nel buio, illuminato da neon sfocati e da un’intimità cruda che si muove tra identità in mutazione, desideri allo scoperto e un sound che miscela rock ed elettronica con una nuova consapevolezza.

Un percorso artistico in costante ascesa

Nato nel 2000, Marco Francomano è una delle voci che negli ultimi anni hanno saputo riportare il rock alternativo in una dimensione moderna e contaminata. Dopo la vittoria del contest “La Musica Esce” nel 2020 e il debutto su RadioKaos, si è esibito nei principali club romani e ha pubblicato singoli come “Scarlatto” e “Cellule”, che lo hanno portato ad aprire i concerti di Comete, Versailles e Alex Polidori.
Nel tempo ha calcato palchi come il Mumo Festival accanto a Pierpaolo Capovilla ed è apparso su Rai 2 nel programma “E Viva il Videobox”.

Il 2025 lo ha visto tornare sul palco di Campo Magnetico e Largo Venue, segnando l’inizio del percorso che oggi trova forma e direzione nel primo tassello di questo nuovo mondo sonoro: “Occhi di Narciso”.

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