Dopo Cannes e Annecy, Tangles di Leah Nelson debutta alla Festa del Cinema di Roma 2026 nella sezione Freestyle Film. Tratto dalla graphic memoir di Sarah Leavitt, il film affronta l’Alzheimer attraverso il rapporto tra una madre e una figlia, con un voice cast guidato da Julia Louis-Dreyfus, Seth Rogen e Bryan Cranston.
Ci sono storie che parlano della memoria proprio nel momento in cui la memoria comincia a sfaldarsi. Tangles, il lungometraggio d’esordio della regista canadese Leah Nelson, sceglie questa strada: raccontare il morbo di Alzheimer senza trasformarlo soltanto in una malattia, ma facendone il punto di incontro tra identità, famiglia e il diritto di essere se stessi.
Dopo il passaggio ai Festival di Cannes e Annecy, il film arriverà in anteprima alla ventunesima Festa del Cinema di Roma (13-25 ottobre 2026), all’interno della sezione Freestyle Film, dedicata alle nuove voci del cinema internazionale. L’uscita nelle sale italiane è prevista prossimamente con I Wonder Pictures.
Un racconto autobiografico tra memoria e identità
Il film nasce dalla graphic memoir Tangles: A Story About Alzheimer’s, My Mother and Me, scritta e illustrata da Sarah Leavitt, che ha collaborato direttamente all’adattamento insieme a Leah Nelson e allo sceneggiatore Trev Renney.
L’animazione conserva l’estetica essenziale dell’opera originale, scegliendo un 2D in bianco e nero che restituisce la fragilità dei ricordi, come se ogni tratto potesse dissolversi da un momento all’altro.
La protagonista è Sarah, giovane illustratrice e attivista LGBTQ+ nella San Francisco degli anni Novanta. Mentre la sua vita professionale e sentimentale sembra finalmente trovare un equilibrio, una diagnosi di Alzheimer ricevuta dalla madre la costringe a tornare nella cittadina conservatrice da cui era fuggita anni prima.
È qui che il film intreccia due percorsi solo apparentemente lontani: quello di una figlia che assiste al progressivo smarrimento della madre e quello di una generazione che ha dovuto lottare per affermare la propria identità.
Un voice cast che unisce emozione e ironia
A dare voce ai personaggi è un cast ricco di interpreti provenienti dalla commedia e dal cinema internazionale.
Tra i protagonisti troviamo:
- Julia Louis-Dreyfus nel ruolo di Midge;
- Abbi Jacobson nei panni di Sarah;
- Bryan Cranston come Rob;
- Seth Rogen nel ruolo di Zach;
- Sarah Silverman come Sukey;
- Samira Wiley, Wanda Sykes, Bowen Yang, Pamela Adlon, Beanie Feldstein e la giovane Fern Grandin.
Il risultato è un equilibrio delicato tra leggerezza e dolore, dove l’umorismo diventa parte integrante del modo in cui una famiglia affronta l’inevitabile.
Non sorprende che tra i produttori figurino anche Seth Rogen e Lauren Miller Rogen, da anni impegnati nel sostegno a organizzazioni dedicate alla ricerca e alla sensibilizzazione sull’Alzheimer.
Quando perdere qualcuno significa imparare a ritrovarlo
Il cuore di Tangles non è soltanto la malattia.
È il modo in cui essa ridefinisce i rapporti, costringendo Sarah a confrontarsi contemporaneamente con il desiderio di costruire il proprio futuro e con la responsabilità di accompagnare la madre in un percorso senza ritorno.
Nel tentativo di convincere la propria famiglia a prendere sul serio la situazione — seguendola persino fino in Messico — la protagonista comprende che crescere non significa trovare tutte le risposte, ma imparare a restare accanto alle persone amate anche quando iniziano a dimenticare chi siamo.
Un’animazione che parla a tutti
Con una durata di 102 minuti, Tangles si presenta come uno dei titoli più emotivamente intensi della prossima Festa del Cinema di Roma.
Attraverso un linguaggio visivo essenziale e una storia profondamente autobiografica, il film affronta temi universali come la memoria, l’identità, la famiglia e i diritti LGBTQ+, ricordando che, anche quando i ricordi si spezzano, i legami possono continuare a esistere.

