Il 27 maggio a Roma non è solo una data sul calendario: è un invito a fermarsi, ascoltare e, soprattutto, prendersi cura.
A fare da cornice a questo momento sarà Largo Venue, che ospita VENART – LA CURA SEI TU, una serata in cui musica, parole e impegno sociale si intrecciano per dare forma a qualcosa di più grande di un semplice evento live.
Una serata che mette al centro la cura
Nato dalla collaborazione tra Medici Senza Frontiere, White Rock Studio e Venart, VENART porta sul palco un messaggio essenziale quanto urgente: prendersi cura è un atto collettivo.
Non si tratta solo di cura in senso medico o emergenziale, ma di attenzione verso l’altro, di ascolto, di responsabilità condivisa. Un concetto che diventa esperienza concreta grazie a una line-up che unisce musica e parola, sensibilità diverse e visioni complementari.
Tra musica e poesia: gli artisti sul palco
A dare voce alla serata saranno artistə capaci di muoversi tra linguaggi differenti, creando un dialogo continuo tra emozione e consapevolezza.
Tra i protagonisti troviamo Chiara Galiazzo, Franco Arminio e Fabius De Vivo, affiancati da Eddie Brock, Elisa Dieu Sanio, Martina Attili e Mau Lombardi.
Un insieme eterogeneo che promette una narrazione corale, fatta di storie, suoni e momenti di riflessione capaci di toccare corde diverse.
Un evento gratuito, ma necessario
L’appuntamento è fissato per le 20:00 con apertura porte e inizio previsto alle 20:30. L’ingresso è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria, a sottolineare quanto questa serata non sia solo accessibile, ma anche desiderata.
Perché VENART non è solo un evento: è uno spazio condiviso in cui l’arte diventa strumento di consapevolezza e la partecipazione un gesto concreto.
In un tempo in cui tutto scorre veloce, fermarsi a riflettere su cosa significhi davvero “cura” è forse uno degli atti più rivoluzionari che possiamo compiere. E questa serata prova a ricordarcelo, senza retorica, ma con la forza semplice delle cose necessarie.

