Con Una scomoda circostanza – Caught Stealing, Darren Aronofsky sorprende firmando un film che, pur rimanendo fedele alle tinte cupe della sua carriera, si concede un ritmo più accessibile e un’ironia inattesa.
La storia è quella di Hank Thompson (Austin Butler), ex promessa del baseball caduto in disgrazia che ora lavora come barista in un locale dell’East Village. Una vita apparentemente tranquilla, segnata dall’amore per la sua ragazza, Yvonne (Zoë Kravitz), e dalle partite dei Giants, la sua squadra del cuore. Tutto cambia quando il suo eccentrico vicino Russ (Matt Smith), punk-rocker allo sbando, gli chiede un favore banale: occuparsi del suo gatto. Quel gesto lo trascina in un intrigo che mette sulle sue tracce gangster di ogni risma, trasformando New York in un labirinto di fughe e doppi giochi.
Austin Butler, antieroe riluttante
Al centro del film c’è un Austin Butler che si conferma versatile e magnetico. Il suo Hank non è un eroe, ma un uomo comune che cerca solo di sopravvivere: fragile, improvvisato, spesso fuori controllo, e proprio per questo credibile. Butler riesce a costruire un protagonista che mantiene lo spettatore costantemente coinvolto, bilanciando carisma e vulnerabilità, senza mai cadere nell’eccesso. È una performance meno appariscente rispetto a quelle che ci ha regalato in Elvis o Dune, ma altrettanto incisiva perché costruita sul dettaglio e sull’umanità.
Un cast corale e sfaccettato
Il film vive anche dei suoi comprimari, ognuno ritagliato con caratteri vividi. Zoë Kravitz dà a Yvonne, la fidanzata di Hank, un misto di dolcezza e disillusione, riuscendo a non relegarla al semplice ruolo di “spalla femminile”. Matt Smith diverte e inquieta con il suo Russ, vicino punk-rock che funge da detonatore della vicenda, incarnando il caos e l’imprevedibilità. Regina King è implacabile nei panni della glaciale detective Gonzalez, simbolo della faccia più spietata e ambigua della città, mentre Benito Antonio Martínez Ocasio – ai più, Bad Bunny – interpreta un sicario stravagante, con una vena teatrale che regala momenti di ironia. A completare il quadro, spuntano anche apparizioni di culto come Carol Kane e Griffin Dunne, camei brevi ma gustosi che aggiungono sfumature grottesche e ironiche al mosaico.
L’Aronofsky che non ti aspetti
Dopo film cupissimi come Requiem for a Dream o The Whale, Aronofsky qui si diverte a sporcarsi le mani con un crime più pop, meno ossessionato dal tormento interiore e più interessato a giocare con i codici del genere. La New York degli anni ’90 è restituita con autenticità anche grazie al lavoro di Mark Friedberg alla scenografia: l’East Village, Coney Island, Brighton Beach e Flushing Meadows diventano scenari pulsanti, capaci di incarnare il lato seducente e pericoloso della città. La regia alterna momenti di violenza cruda a lampi ironici, flirtando con la commedia nera senza mai smarrire la tensione. Alcune battute non colpiscono nel segno e il ritmo cala un po’ nella transizione tra secondo e terzo atto, ma Aronofsky orchestra il tutto con energia e uno stile visivo sempre riconoscibile.
Gangster movie con difetti, ma con stile
Narrativamente il film è un classico “wrong place, wrong time”, in cui l’eroe riluttante si trova coinvolto in una spirale di minacce più grandi di lui. Alcuni snodi sono prevedibili, specialmente nel climax finale, che manca della forza sovversiva che ci si aspetterebbe da Aronofsky, ma la miscela resta godibile. La violenza è secca, la città diventa personaggio, e il film si muove con la sicurezza di un autore che decide di abbandonare i pesi esistenziali per concedersi un’opera più leggera e divertita, senza però rinunciare alla sua consueta intensità.
Una scomoda circostanza – Caught Stealing è un Aronofsky anomalo, che rinuncia ai toni apocalittici per un crime più classico e dinamico, capace di intrattenere con stile. Butler dimostra di essere una star capace di reggere un film anche nei panni di un protagonista dimesso, arricchendo un racconto di gangster, tradimenti e fughe che ha il sapore dei “crime di una volta”. Imperfetto e non sempre equilibrato, ma vitale, energico e sorprendentemente divertito.
Una scomoda circostanza – Caught Stealing uscirà nelle sale italiane il 27 agosto, distribuito da Eagle Pictures.

