Il 6 settembre 2025 si è chiusa l’82ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con la cerimonia di premiazione condotta da Emanuela Fanelli. Una serata ricca di emozioni, standing ovation e colpi di scena, che ha consacrato vincitori attesi e sorprese clamorose.
La giuria di Orizzonti ha fatto discutere per alcune scelte particolarmente singolari: titoli come Barrio Triste non hanno ricevuto alcun riconoscimento, nonostante il favore della critica. L’Italia porta comunque a casa due premi importanti: Benedetta Porcaroli e Giacomo Covi hanno vinto rispettivamente come Miglior Attrice e Miglior Attore nella sezione Orizzonti.
Il ricordo di Armani e i premi collaterali
La serata si è aperta con una standing ovation per Giorgio Armani, prima della consegna del Premio Armani Beauty a Calle Malaga di Maryam Touzani.
Mara Venier ha poi annunciato il Leone d’Oro del Futuro, andato a Nastia Korkia per Short Summer, in concorso alle Giornate degli Autori.
Coppe Volpi e premi speciali
Dopo l’esibizione di Nino D’Angelo, la giuria ufficiale ha consegnato il Premio Mastroianni a Luna Wedler per la sua interpretazione in Silent Friend.
- Coppa Volpi Femminile: Xin Zhilei, protagonista di Ri Gua Zhong Tian – The Sun Rises on Us All di Bahram Beyzaie.
- Coppa Volpi Maschile: Toni Servillo per La grazia di Paolo Sorrentino. L’attore ha dedicato il premio ricordando la Global Sumud Flotilla, ora in mare per la Palestina.
Altri premi:
- Miglior Sceneggiatura a À pied d’œuvre.
- Premio speciale della Giuria a Gianfranco Rosi per Sotto le nuvole.
- Leone d’Argento – Miglior Regia a Benny Safdie per The Smashing Machine.
- Gran Premio della Giuria a The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania.
Leone d’Oro a Jim Jarmusch
La sorpresa più grande della serata è arrivata con l’ultimo annuncio: il Leone d’Oro è stato assegnato a Jim Jarmusch per il suo Father Mother Sister Brother. Un verdetto che ha spiazzato parte della critica ma che ha chiuso Venezia 82 con un tocco di poesia e imprevedibilità.

